Al porto di Civitavecchia la Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha sequestrato oltre 85 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e cocaina. Arrestato un autotrasportatore di nazionalità bulgara.
L’intervento è stato condotto dai militari del Gruppo di Civitavecchia e dal personale dell’Ufficio ADM Lazio 3 – sede di Civitavecchia, nell’ambito dei controlli sui passeggeri e sui mezzi sbarcati dalla motonave proveniente da Barcellona.
L’analisi dei rischi svolta sui passeggeri e sugli autotrasportatori in arrivo, supportata dalle informazioni del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano, ha contribuito a concentrare l’attenzione sul conducente. Anche il suo atteggiamento guardingo durante il controllo dei documenti ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione e a svuotare il carico.
La verifica visiva è stata quindi affiancata dall’intervento delle unità cinofile antidroga delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino. I cani Ice e Frida hanno segnalato la presenza di stupefacenti nella parte inferiore del semirimorchio, indirizzando i controlli verso un doppiofondo ricavato nel pianale.
Nel vano nascosto sono state trovate 53 buste sottovuoto contenenti marijuana e 26 panetti di cocaina, per un peso complessivo superiore agli 85 chilogrammi. Il carico illecito aveva un valore stimato di oltre 3 milioni di euro.
L’autotrasportatore è stato arrestato con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.