NUOVA STRATEGIA

Lazio, nuovo piano per ridurre il sovraffollamento nei Ps

Presentato il piano del Lazio per gestire i posti letto, velocizzare i ricoveri e ridurre le attese nei pronto soccorso.

Lazio, nuovo piano per ridurre il sovraffollamento nei Ps

«Stiamo realizzando un sistema in cui le informazioni seguano il paziente». È uno degli obiettivi indicati dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca nell’intervista rilasciata a “Il Messaggero” sul nuovo piano per il flusso dei ricoveri.

La programmazione prevede che entro le 15 del giorno precedente sia possibile individuare i pazienti dimissibili il giorno successivo. I posti letto dovranno essere nuovamente disponibili entro le 11 del mattino e almeno il 60 per cento dei ricoveri provenienti dal Pronto Soccorso dovrà essere completato entro le 14.

Il provvedimento sostituisce il precedente piano del 2022 e introduce una strategia rinnovata per contrastare il sovraffollamento nei pronto soccorso e superare le lunghe attese in barella, attraverso un modello di gestione centralizzato.

In ogni ospedale nascerà una centrale operativa attiva 24 ore su 24 per coordinare i posti letto. Il nuovo organismo, denominato “Toh” (Team Operativo ospedaliero), dovrà monitorare in tempo reale la disponibilità dell’ospedale e riassegnare i letti ai pazienti in attesa.

Il piano punta a fermare la presenza prolungata di barelle davanti agli ingressi dei pronto soccorso o all’interno delle ambulanze. L’obiettivo riguarda sia i pazienti in attesa di ricovero sia quelli destinati al trasferimento.

Per evitare che le ambulanze restino bloccate quando il Pronto Soccorso esaurisce le barelle, ogni struttura dovrà disporre di una dotazione autonoma sufficiente a garantire almeno sette barelle ogni dieci pazienti.

È previsto inoltre il coinvolgimento completo della sanità privata accreditata, chiamata ad accettare i trasferimenti diretti dei pazienti dai pronto soccorso pubblici, utilizzando almeno il 95 per cento della propria disponibilità.

Le strutture private non potranno rifiutare gli ingressi nei giorni festivi e prefestivi. I trasferimenti dovranno essere conclusi entro le ore 20.