È morto a 58 anni Alessandro Filippi, direttore generale di AMA, la società municipalizzata per l’ambiente di Roma Capitale. L’ingegnere, molto stimato e con una lunga esperienza nella gestione dei servizi pubblici, combatteva da tempo contro una grave malattia.
Il suo percorso professionale era strettamente legato all’azienda capitolina. Dopo aver diretto AMA dal 2014 al 2016, contribuendo a importanti cambiamenti nella gestione, Filippi aveva ricoperto anche incarichi dirigenziali in Acea. Nel 2023 era poi tornato alla guida dell’azienda di via Calderon della Barca, con l’obiettivo di definire il piano di rilancio del servizio di igiene urbana.
La notizia ha provocato un forte cordoglio nel mondo politico e amministrativo della Capitale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha ricordato un manager competente, appassionato e instancabile, protagonista del cambiamento e del rilancio di AMA in anni decisivi, sottolineando il suo impegno fino agli ultimi mesi.
Anche l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha espresso il proprio dolore, descrivendo Filippi come una persona seria, generosa, appassionata e gentile, sempre impegnata ad affrontare emergenze e difficoltà con grande senso del dovere. Alfonsi ha aggiunto di aver perso un interlocutore prezioso.
La presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, lo ha definito un dirigente di valore e una persona perbene, capace di mettere al centro le relazioni e uno spirito costruttivo al servizio delle istituzioni.