Dieci anni dal sisma

Amatrice, Cortellesi: salto di qualità. Della Valle: altro impianto

Il provvedimento del governo introduce agevolazioni fiscali per le imprese già presenti e per quelle interessate a investire nel territorio.

Amatrice, Cortellesi: salto di qualità. Della Valle: altro impianto

Il decimo anniversario del terremoto che il 24 agosto 2016 colpì Amatrice e le sue frazioni, portando via affetti e beni essenziali per l’identità, la storia e la vita della comunità, rappresenta un momento di riflessione e di bilancio.

A sottolinearlo è il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, in vista del decennale del sisma del 24 agosto 2026. Per il primo cittadino, questa ricorrenza deve diventare l’occasione per imprimere un salto di qualità alla ricostruzione, che non riguarda soltanto gli aspetti fisici, strutturali e logistici, ma anche quelli economici, sociali e culturali.

L’obiettivo, ha aggiunto Cortellesi, è favorire il ripopolamento delle aree appenniniche, tema posto al centro delle politiche sia del governo centrale sia della Regione Lazio. Amministratori, istituzioni, associazioni e cittadini sono chiamati a fare la propria parte per costruire una città moderna, a misura d’uomo, dotata di servizi e infrastrutture efficienti, orgogliosa del proprio passato e pronta a guardare al futuro.

Il sindaco ha poi definito l’ultimo provvedimento del governo «l’ultimo atto virtuoso» di un percorso avviato da tempo. La misura prevede, nell’ambito del primo Cratere comprendente Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, agevolazioni fiscali dedicate alle imprese già presenti e a quelle interessate a investire sul territorio, oltre a un consistente finanziamento per progetti di ricostruzione sociale.

La notizia propone anche l’intervista a Diego Della Valle, che annuncia la volontà di costruire un altro stabilimento.