La Guardia di finanza ha intensificato i controlli nelle zone commerciali della Capitale e lungo il litorale romano. Alle operazioni hanno partecipato i militari del 1° e del 6° Nucleo Operativo Metropolitano, del Gruppo di Frascati e del Gruppo di Civitavecchia.
Nelle aree di Villa Bonelli e nei Municipi VII, IX e XI sono stati scoperti 8 lavoratori completamente in nero, privi della comunicazione obbligatoria UNILAV, oltre a un dipendente irregolare. Per i titolari delle quattro aziende coinvolte è partita la segnalazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro: è prevista una maxi-sanzione ed è stata proposta la sospensione immediata delle attività, poiché la quota di personale irregolare ha superato il 10%. Durante gli accertamenti è stata inoltre rilevata l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi. I titolari sono stati deferiti anche a INPS e INAIL per gli aspetti previdenziali e assicurativi.
Nel VI Municipio, in zona Tor Bella Monaca, sono stati individuati altri cinque lavoratori irregolari. A Civitavecchia, invece, il Gruppo locale ha controllato un negozio di alimentari e bevande gestito da un cittadino bangladese, accertando l’impiego irregolare di un dipendente.
Sempre a Tor Bella Monaca, nell’ambito dei controlli sulla filiera e sui canali di approvvigionamento delle merci illecite, i Finanzieri del Gruppo di Frascati hanno sequestrato numerosi apparecchi per la cura della persona, tra cui asciugacapelli, recanti marchio Dyson contraffatto. Complessivamente sono state contestate oltre 32 violazioni per la mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali, oltre a cinque irregolarità relative al canone Rai speciale.