Un 24enne di origine tunisina, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. È gravemente indiziato di rapina impropria, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
La vicenda è avvenuta intorno all’una di notte nel quartiere Quarticciolo. In via Satriano, un uomo di 65 anni sarebbe stato avvicinato da due persone che, dopo averlo spintonato con violenza, gli avrebbero strappato dal collo una collana d’oro, allontanandosi poi a bordo di uno scooter.
Ricevuta la segnalazione al 112, i militari si sono messi alla ricerca dei responsabili e hanno intercettato il mezzo poco distante. Il conducente, nonostante l’alt intimato dai Carabinieri, ha accelerato dando il via a un inseguimento.
La fuga si è conclusa in via Molfetta, dove i due hanno lasciato lo scooter al centro della carreggiata per proseguire a piedi. I Carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 24enne, che avrebbe reagito con energia, dando vita a una colluttazione e tentando di colpire i militari con calci e pugni prima di essere immobilizzato.
Il complice è invece riuscito temporaneamente a far perdere le proprie tracce tra le strade della zona. Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che lo scooter utilizzato per la rapina era stato rubato il 19 agosto nel quartiere Nuovo Salario. Anche la targa applicata al telaio risultava appartenere a un altro veicolo.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il 24enne è stato trasferito nel carcere romano di Regina Coeli.