Orrore a Zagarolo

Capra sottratta e abusata: denunciato un 30enne a Zagarolo

L’uomo è stato individuato grazie alle testimonianze, ai rilievi veterinari e alle immagini della videosorveglianza della struttura.

Capra sottratta e abusata: denunciato un 30enne a Zagarolo

Un operaio romeno di 30 anni è stato denunciato, in stato di libertà, dai Carabinieri Forestali a Zagarolo per reiterati maltrattamenti di animali e violazione di domicilio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe entrato per due volte in una fattoria didattica, sottraendo una capra e sottoponendola ad abusi sessuali.

L’indagine è iniziata a maggio, dopo la scomparsa di una giovane capra da una struttura ricettiva della zona, dove vengono ospitati diversi animali per finalità didattiche. Il proprietario aveva trovato la recinzione danneggiata e si era accorto che l’animale non c’era più.

Il giorno seguente, un operaio di un’azienda vicina aveva riferito di aver trovato la capra all’interno della propria proprietà, restituendola poi al titolare della struttura. Le condizioni dell’animale avevano però destato forte preoccupazione: era impaurita, tremava e rifiutava il cibo.

Gli accertamenti veterinari avevano evidenziato gravi lesioni, compatibili con un’aggressione e con ripetuti maltrattamenti. In particolare, le ferite agli organi sessuali risultavano riconducibili ad abusi di natura sessuale, mentre veniva esclusa l’ipotesi di un’aggressione da parte di altri animali.

A distanza di alcune settimane si era verificato un secondo episodio. La recinzione era stata nuovamente forzata e un’altra capra era scomparsa. Anche in quell’occasione, lo stesso operaio aveva dichiarato di aver trovato l’animale, questa volta all’interno di un capanno per gli attrezzi, e lo aveva riconsegnato al proprietario. Le successive verifiche veterinarie avevano confermato la presenza di ulteriori gravi lesioni.

Considerata la ripetizione degli episodi, erano stati coinvolti i Carabinieri Forestali di Palestrina, che avevano acquisito e analizzato le immagini degli impianti di videosorveglianza della struttura. La svolta era arrivata alla fine di luglio, quando le telecamere, attive anche durante la notte, avevano ripreso l’uomo mentre entrava nel recinto.

Dalle immagini l’operaio, nato in Romania e successivamente diventato cittadino italiano, appariva in stato di alterazione alcolica. Aveva tentato di avvicinare e afferrare una capra, che era riuscita a sottrarsi. L’uomo si era quindi diretto verso il recinto degli asini. La mattina dopo, una femmina era stata trovata legata e immobilizzata.

Le registrazioni, insieme agli esiti degli accertamenti veterinari, hanno consentito ai militari di ricostruire la sequenza dei fatti e di individuare il presunto responsabile. Al termine delle indagini, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Palestrina hanno denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica competente per violazione di domicilio e maltrattamento di animali.

L’Organizzazione Forestale dell’Arma invita chiunque a segnalare alle autorità eventuali comportamenti illeciti, anche solo potenzialmente dannosi per le risorse ambientali, gli animali o la salute dei cittadini. Le segnalazioni possono essere effettuate anche tramite il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali.