Doppifondi nelle librerie e cassetti destinati a utensili da cucina, oggetti personali e biancheria: sono alcuni dei nascondigli utilizzati per occultare la droga e scoperti dalla Polizia di Stato durante diverse operazioni antidroga condotte nelle ultime ore.
Complessivamente sono cinque le persone arrestate per spaccio al dettaglio nelle zone di Nettuno, Primavalle, Velletri e nel centro storico di Roma. Tra loro anche un pusher già sottoposto all’obbligo di firma, misura che non gli avrebbe impedito di proseguire l’attività.
Il primo arresto ha riguardato un romano di cinquant’anni, fermato nella propria abitazione. L’uomo aveva distribuito le dosi in diversi cassetti, nascondendole tra utensili da cucina, effetti personali e biancheria intima nella camera da letto. Insieme agli strumenti per pesare e confezionare la droga, gli agenti hanno trovato oltre 60 grammi di cocaina e alcune centinaia di euro in contanti, ritenuti riconducibili allo spaccio.
A Primavalle, gli investigatori hanno ricostruito abitudini e spostamenti di un indagato sfruttando l’appuntamento fissato per ottemperare all’obbligo di firma. Proprio questo passaggio obbligato ha permesso di risalire a un appartamento utilizzato come deposito e al sistema escogitato per nascondere la droga.
Gli agenti del XIV Distretto hanno notato alcune anomalie nella struttura di una libreria e, dopo un controllo più approfondito, hanno individuato un vano segreto ricavato con un doppio fondo. All’interno erano custoditi oltre 350 grammi di cocaina, circa 80 grammi di crack, 16 grammi di cocaina rosa e 2 grammi di ketamina. Sequestrati anche materiale per pesatura e confezionamento e 3.000 euro in contanti, considerati il possibile provento di un’attività di spaccio più consistente.
Nello stesso quartiere è stato arrestato un altro pusher, che avrebbe continuato a spacciare shaboo mentre si trovava ai domiciliari. Nella sua abitazione sono stati sequestrati più di 50 grammi di stupefacente, circa 10.000 euro in contanti e un manoscritto ritenuto utilizzato per annotare la contabilità.
Gli ultimi due arresti sono avvenuti in strada, rispettivamente a Velletri e nel centro della Capitale. In manette sono finiti due giovani, bloccati in flagranza mentre avevano con sé dosi di hashish dagli agenti del Commissariato di P.S. Velletri e del I Distretto Trevi-Campo Marzio.