Fondi regionali

SAF, dalla Regione 3 milioni per rinnovare l’impianto

Nel Frusinate sono 20 i mesi senza conferimenti in discarica: i rifiuti dei 91 Comuni soci vengono destinati al recupero di materia o energia.

SAF, dalla Regione 3 milioni per rinnovare l’impianto

È lo zero il dato che meglio descrive il cambiamento nel ciclo dei rifiuti in provincia di Frosinone: nessuna tonnellata è stata conferita in discarica nel 2025 e lo stesso è avvenuto nei primi otto mesi del 2026. Sono così venti i mesi consecutivi nei quali tutti i rifiuti consegnati dai 91 Comuni soci sono stati destinati al recupero di materia o di energia.

Il risultato è stato ottenuto nonostante l’impianto operi in condizioni di stress e non sia stato interessato da interventi di ammodernamento da circa vent’anni. Proprio per consolidare questo percorso, la Regione Lazio ha deciso di sostenere la SAF SpA con un finanziamento di 3 milioni di euro.

La somma è stata assegnata con la determina del 2 settembre della Direzione regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti, nell’ambito dei fondi FESR Lazio 2021-2027 e dell’avviso pubblico “Europa resiliente e più verde”.

L’azzeramento dei conferimenti in discarica non rappresenta una previsione, ma un risultato concreto e verificabile quotidianamente attraverso i registri di carico e scarico dell’impianto. Per il territorio provinciale significa aver superato la fase dello smaltimento e aver indirizzato il ciclo verso il recupero integrale.

Ogni frazione in uscita dal TMB di Colfelice viene infatti destinata a un utilizzo: i materiali recuperabili finiscono nel circuito del riciclo, mentre la parte restante viene avviata alla valorizzazione energetica.

Le risorse, che costituiscono una prima tranche di finanziamento, serviranno a rinnovare sul piano tecnologico le linee di trattamento. Gli obiettivi sono superare l’obsolescenza parziale della struttura, migliorare la qualità delle frazioni recuperate e ampliare la rete degli impianti industriali di destinazione.

L’intervento punta quindi a rendere stabile un risultato raggiunto finora grazie all’impegno quotidiano dell’organizzazione e a rafforzare l’efficienza complessiva del sistema.

«Venti mesi a discarica zero, con il 100% dei rifiuti avviato a recupero, sono un traguardo che pochi territori in Italia possono rivendicare, e noi lo abbiamo raggiunto con un impianto che ha vent’anni sulle spalle», dichiara Fabio De Angelis, presidente di SAF SpA.

«Questo dimostra che la traiettoria industriale scelta è quella giusta. Il finanziamento regionale ci consente ora di fare il passo successivo: allineare Colfelice ai più moderni standard di trattamento, aumentare la qualità di ciò che recuperiamo e, nel medio periodo, garantire ai Comuni soci economie di scala e una riduzione dei costi del servizio. Abbiamo azzerato l’impatto ambientale del nostro ciclo produttivo; adesso lo rendiamo più efficiente anche sul piano economico».

De Angelis ha infine ringraziato l’assessore regionale al ciclo dei rifiuti Fabrizio Ghera e il vicepresidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio, Daniele Maura, per il sostegno alla misura destinata alle società pubbliche del settore regionale dei rifiuti.