Il bilancio

San Pietro e Valle Aurelia, 7 arresti nei controlli dei Carabinieri

Controllate oltre 460 persone e 106 veicoli: recuperati beni rubati e sanzionato un venditore abusivo di biglietti per i Musei Vaticani.

San Pietro e Valle Aurelia, 7 arresti nei controlli dei Carabinieri

Sette arresti e due denunce sono il risultato del servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro nelle zone comprese tra San Pietro e Valle Aurelia. L’attività, finalizzata a contrastare la criminalità diffusa e a tutelare turisti e residenti, ha interessato oltre 460 persone e 106 veicoli.

Tre cittadini georgiani di 22, 23 e 27 anni, tutti senza fissa dimora, sono stati arrestati nella profumeria del centro commerciale Aura, in viale di Valle Aurelia. I militari li hanno bloccati subito dopo il furto di 14 confezioni di profumi di marca, il cui valore complessivo supera i mille euro.

In manette sono finite anche tre persone di origine rom, di 17, 18 e 21 anni, sorprese mentre forzavano con delle pinze i finestrini di due auto parcheggiate. I tre avrebbero tentato di impossessarsi di zaini e borse con effetti personali lasciati nelle vetture.

Arrestato inoltre un 44enne romano, nei cui confronti l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura cautelare per le ripetute violazioni degli obblighi previsti durante gli arresti domiciliari. L’uomo è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.

Due le persone denunciate. Un 54enne ucraino è stato trovato con la carta di circolazione di un’auto rubata il giorno precedente. Un 30enne algerino, invece, è stato sorpreso subito dopo aver sottratto gli smartphone di due turisti in un bar di via della Conciliazione. I Carabinieri lo hanno fermato dopo un breve inseguimento in direzione della Basilica di San Pietro.

Gli accertamenti hanno riguardato anche l’abusivismo commerciale. In via di Porta Angelica è stato sanzionato un 46enne sorpreso a vendere senza autorizzazione biglietti per i Musei Vaticani. Nei suoi confronti è stato notificato anche l’ordine di allontanamento dall’area patrimonio UNESCO.

I posti di controllo dedicati alla circolazione stradale hanno infine portato a sanzioni per violazioni del Codice della Strada, per un importo complessivo superiore a 3.500 euro.