La sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana si arricchisce di una nuova postazione territoriale Ares 118 con automedica, pensata per potenziare la risposta all’emergenza-urgenza nel quadrante sud-est della Capitale. Inaugurati anche il laboratorio di apicoltura e quello mobile, dedicati alla tutela dell’Apis mellifera ligustica e alla biosicurezza, oltre al nuovo collegamento con la rete idrica pubblica Acea.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del presidente della Regione Francesco Rocca, del commissario straordinario dell’Izslt Stefano Palomba, del prefetto di Roma Lamberto Giannini, dell’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, del presidente di Arsial Massimiliano Raffa e del direttore generale di Ares 118 Narciso Mostarda.
Rocca ha definito le nuove strutture «un modello integrato per la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’emergenza-urgenza», sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni. Il presidente regionale ha inoltre evidenziato l’importanza del laboratorio per gli agricoltori del Lazio, considerandolo un segnale di attenzione verso una realtà molto diffusa sul territorio e verso la ricerca scientifica.
Quanto alla postazione Ares, Rocca ha spiegato che l’automedica, collocata a ridosso del Grande raccordo anulare, consentirà di raggiungere più rapidamente gli snodi della zona. La postazione dell’ambulanza si trova invece a Ciampino, mentre l’automedica rappresenta uno strumento essenziale per coordinare la risposta all’emergenza garantita da Ares.