È morta a Roma, all’età di 78 anni, Emma Bonino. La storica esponente e leader radicale era stata ricoverata in terapia intensiva, prima di essere trasferita in una struttura privata.
La notizia ha suscitato numerose reazioni e messaggi di cordoglio, provenienti dal mondo della politica e da numerosi altri ambiti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato Bonino come una voce autorevole e riconoscibile della politica italiana, capace per decenni di difendere con determinazione le proprie idee. Pur sottolineando la distanza tra le rispettive storie e sensibilità, Meloni ne ha riconosciuto il peso e il ruolo nella vita pubblica nazionale, esprimendo vicinanza alla famiglia e alle persone a lei care.
Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha ricordato Bonino come una figura centrale della storia politica e civile italiana. Rocca ha evidenziato il suo impegno costante per le battaglie in cui credeva e la capacità di attraversare decenni della vita pubblica italiana ed europea senza abbandonare le proprie convinzioni. A nome suo e della Regione Lazio ha quindi rivolto le condoglianze alla famiglia, agli amici e alla comunità politica che l’ha accompagnata nel lungo percorso.