Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha confermato la revoca della concessione affidata all’Aga, Associazione Guardiamacchine Autorizzati, per la gestione della sosta a pagamento in alcune aree di Roma.
In sede collegiale, i giudici hanno respinto la richiesta cautelare presentata dall’associazione contro il provvedimento adottato a fine luglio dal Municipio Roma XVI. La decisione segue il decreto cautelare monocratico del 20 agosto, con cui il Tar aveva già riconosciuto l’efficacia della determinazione municipale relativa a piazza della Balduina e piazzale delle Medaglie d’Oro.
Il provvedimento si inserisce nel contenzioso in corso tra l’Aga e il Comune di Roma sulla gestione della sosta tariffata in diverse zone della Capitale. Un precedente passaggio risale allo scorso febbraio, quando il Tar aveva ritenuto legittima la decadenza dell’assegnazione provvisoria all’associazione di due aree di parcheggio riservate agli utenti dell’Ifo, Istituti Fisioterapici Ospitalieri, dell’Istituto Tumori Regina Elena e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano.
Nell’ultima pronuncia, il tribunale ha rilevato che l’Aga aveva ottenuto il titolo attraverso una concessione diretta risalente nel tempo. Per questa ragione, secondo i giudici, non poteva configurarsi un affidamento consolidato sulla prosecuzione dell’attività. Il Tar ha inoltre richiamato le esigenze di interesse pubblico alla base della revoca e la normativa che impone procedure a evidenza pubblica per il rilascio di concessioni di questo tipo.
Alla luce di queste valutazioni, la domanda cautelare dell’associazione è stata respinta anche dal collegio giudicante.