Momenti di forte tensione in un condominio dei Parioli, dove un uomo affetto da patologie psichiatriche ha minacciato i Carabinieri con un grosso coltello per poi chiudersi nell’abitazione. I militari lo hanno infine bloccato senza conseguenze e affidato alle cure dell’ospedale.
L’intervento dei Carabinieri della Compagnia Roma Parioli è scattato ieri, intorno alle 14.15, dopo una segnalazione arrivata al 112. Alla vista degli operatori, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è diretto verso di loro impugnando un grosso coltello da cucina, senza riuscire a ferire nessuno.
I militari hanno provato a contenerlo anche utilizzando il taser in dotazione, ma l’uomo è riuscito a rientrare nell’appartamento e a barricarsi all’interno. Nel frattempo, sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, una Squadre Operativa di Supporto (S.O.S.) del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” e un negoziatore del Nucleo Investigativo di Roma.
Per garantire la sicurezza dell’area, sono state temporaneamente sospese le forniture di gas ed elettricità dello stabile. La trattativa avviata dal negoziatore è proseguita fino a quando, intorno alle 15.40, l’uomo ha aperto parzialmente la porta d’ingresso.
In quel momento il personale della S.O.S. è entrato rapidamente nell’abitazione, riuscendo a immobilizzarlo in sicurezza. Nessuna persona è rimasta ferita. L’uomo, dopo essere stato sedato, è stato trasportato dal personale sanitario al Policlinico Umberto I, in codice rosso psichiatrico.