Lavori terminati

Casa “Santa Giacinta”, conclusa la riqualificazione

Il centro della Caritas di Roma è stato inaugurato dal cardinale Reina e dal sindaco Gualtieri dopo due anni di interventi.

Casa “Santa Giacinta”, conclusa la riqualificazione

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione di Casa “Santa Giacinta”, il centro di accoglienza della Caritas diocesana di Roma situato nella Cittadella della carità, in via Casilina Vecchia 19, nella zona di piazza Lodi. La struttura è stata inaugurata con il taglio del nastro del cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, e del sindaco Roberto Gualtieri.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il direttore della Caritas, Giustino Trincia, e gli assessori capitolini Tobia Zevi, con delega al Patrimonio e alle Politiche abitative, e Barbara Funari, responsabile delle Politiche sociali e della Salute.

Attualmente Casa “Santa Giacinta” ospita 99 persone senza dimora, in prevalenza anziane e in condizioni di particolare fragilità. Gli ospiti sono seguiti da operatori qualificati, con il supporto dei volontari, all’interno di uno dei principali presidi della rete di accoglienza e solidarietà della diocesi di Roma.

La struttura appartiene a Roma Capitale ed è concessa alla Caritas diocesana di Roma, che la gestisce dal 1990. L’intervento realizzato negli ultimi mesi ha riguardato la sicurezza e la qualità degli ambienti, con l’obiettivo di renderli più adeguati alle necessità degli ospiti. La casa offre così non soltanto un riparo, ma anche uno spazio di accoglienza e accompagnamento per persone in situazioni di grave marginalità e fragilità.

Tra le persone accolte ci sono anziani, donne e uomini privi di un’abitazione e di una rete familiare, persone con problemi psichici o segnate da esperienze traumatiche, oltre a individui in condizioni di precarietà economica, sociale e sanitaria.

Casa “Santa Giacinta” si sviluppa su due piani e dispone di una sala mensa esterna. Sono presenti 43 stanze, per lo più con due posti letto, tre postazioni per gli operatori, un’infermeria, due lavanderie e due depositi per i bagagli.

Gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo sono durati due anni. I lavori hanno interessato il tetto, con opere di isolamento, impermeabilizzazione e adeguamento strutturale, e le facciate, dove sono stati ripristinati gli intonaci ammalorati, sistemati i frontalini dei ballatoi interni e restaurati i fregi architettonici.

La riqualificazione è stata finanziata da Roma Capitale e sostenuta da diversi soggetti, tra cui Enel Cuore, ente filantropico del Gruppo Enel, Banca d’Italia, Fondazione BNL e Pieux Etablissements de la France. Al progetto hanno contribuito anche numerosi donatori privati.

I lavori si sono conclusi a luglio, permettendo la riapertura del centro già nelle settimane più calde dell’estate e assicurando la continuità dell’accoglienza per le persone senza dimora.

Casa “Santa Giacinta” è stato, nel 1990, il primo presidio attorno al quale si è sviluppata l’attuale Cittadella della carità. Nel corso degli anni, in questo spazio sono state attivate risposte sociali diversificate, capaci di adattarsi ai bisogni delle persone incontrate quotidianamente dalla Caritas.

La Cittadella sorge in un contesto di particolare pregio monumentale e ambientale. Il recupero e la ristrutturazione degli edifici, risalenti al XIX secolo, sono stati realizzati da Roma Capitale nel rispetto del patrimonio storico e delle indicazioni della Soprintendenza competente.