Basi di rifornimento allestite in spazi di fortuna, dosi già confezionate e consegne direttamente a casa dei clienti: sono gli elementi emersi negli ultimi interventi della Polizia di Stato tra il centro e il litorale romano, conclusi con l’arresto di cinque persone accusate di detenzione ai fini di spaccio.
Le indagini all’Eur
All’Eur, gli investigatori del IX Distretto Esposizione hanno seguito i movimenti di due persone nei pressi di una dependance collegata a una struttura ricettiva di via Pontina. Un ingresso durato pochi minuti e alcuni atteggiamenti sospetti attorno a una busta gialla, lasciata vicino a un frigorifero, hanno portato gli agenti a ipotizzare la presenza di un punto destinato alla vendita al dettaglio.
Quando i due sono tornati verso l’automobile, uno di loro, dopo essersi accorto della presenza della Polizia, avrebbe cercato di liberarsi di alcuni involucri di cocaina facendoli cadere accanto alla vettura. Il gesto ha spinto gli investigatori a controllare la dependance: nella busta sono state trovate altre 23 dosi di cocaina e crack, oltre a tre bilancini di precisione. I due avevano anche circa 800 euro in contanti e sono stati arrestati in concorso.
Le consegne a domicilio a Fiumicino
A Fiumicino, invece, lo spaccio sarebbe stato organizzato attraverso un sistema di consegne a domicilio. Gli ordini sarebbero stati raccolti a distanza, mentre il trasporto fino al cliente veniva effettuato con una bicicletta elettrica.
Seguendo il percorso delle consegne, gli agenti del Commissariato di P.S. Fiumicino sono arrivati al luogo dal quale sarebbero partite le richieste. In un cassetto della scrivania sono stati sequestrati oltre 34 grammi di cocaina e circa 9 grammi di hashish, insieme a due bilancini, telefoni cellulari e 230 euro in contanti. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Il controllo sulla Cassia
Sulla Cassia, una pattuglia del Commissariato di P.S. Flaminio Nuovo ha notato un automobilista che, alla vista dell’auto della Polizia, avrebbe cambiato bruscamente direzione. Raggiunto e sottoposto a controllo, l’uomo è stato trovato con un calzino stretto nel palmo della mano, utilizzato come involucro di fortuna.
All’interno del calzino gli agenti hanno trovato sei dosi di cocaina. Anche in questo caso è scattato l’arresto.
Il sequestro nella stazione Colosseo
L’ultimo intervento si è svolto nel cuore della Capitale, nell’atrio della stazione Colosseo della linea B della metropolitana. A indirizzare gli agenti del Commissariato di P.S. Celio verso lo zaino di un uomo è stato il fiuto del cane antidroga Nia.
Il controllo ha permesso di scoprire un ulteriore sistema per nascondere lo stupefacente: quasi un etto di hashish era stato occultato tra le pieghe di un lenzuolo riposto nello zaino. Per il proprietario è scattato l’arresto. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.