La nuova sfida

Forbes Global Properties punta su Roma e sceglie Rivolta

Rivolta diventa membro esclusivo per Roma e il Lazio: l’obiettivo è attrarre investimenti globali e trasformarli in rigenerazione, lavoro e sviluppo.

Forbes Global Properties punta su Roma e sceglie Rivolta

Roma entra nell’orbita dei grandi capitali internazionali: Forbes Global Properties ha scelto Rivolta Immobiliare come Exclusive Member per la Capitale e il Lazio, unico rappresentante del network sul territorio.

L’accordo inserisce gli immobili di pregio di Roma e del Lazio in una rete internazionale di operatori indipendenti selezionati su invito, mettendoli in contatto con acquirenti e investitori qualificati di tutto il mondo. Dalla nuova membership nasce Rivolta International Realty, realtà dedicata al real estate di lusso e alla promozione internazionale delle proprietà più prestigiose del territorio.

«Roma ha oggi l’opportunità di trasformare il crescente interesse internazionale in investimenti capaci di generare valore per la città. La sfida non è soltanto attrarre capitali, ma farli diventare recupero del patrimonio, lavoro e sviluppo per il territorio», ha dichiarato Sergio Rivolta Lippo, presidente del Gruppo Rivolta.

L’annuncio è stato presentato nella Sala della Stampa Estera di Palazzo Grazioli, a Roma. All’incontro sono intervenuti Sergio Rivolta Lippo, Michael Jalbert, CEO di Forbes Global Properties, Marcus Benussi, managing director della società, Luca Rivolta Lippo e Marco Rivolta Lippo, rispettivamente vicepresidente e general manager del Gruppo Rivolta. L’incontro è stato moderato da Gianni Todini, direttore di Askanews.it.

«È un privilegio accogliere Rivolta International Realty in Forbes Global Properties come membro esclusivo per Roma e il Lazio», ha affermato Michael Jalbert. «Roma vanta uno straordinario patrimonio immobiliare e i settant’anni di conoscenza ed esperienza di Rivolta nel mercato locale saranno un valore importante per i membri del nostro network e per la nostra platea globale di acquirenti di alto profilo».

Forbes Global Properties è il partner immobiliare esclusivo di Forbes Media per il settore del real estate di lusso. Il network riunisce società immobiliari indipendenti selezionate su invito, le cui proprietà vengono presentate sulle piattaforme editoriali del gruppo. Non si tratta di un franchising: ogni membro conserva marchio, autonomia e radicamento locale, accedendo al tempo stesso a una rete internazionale composta da 600 uffici in 39 Paesi e oltre 20.000 professionisti immobiliari.

La piattaforma registra più di 160 milioni di visite mensili e offre accesso a una rete internazionale di High Net Worth Individuals, cioè persone con almeno un milione di dollari di patrimonio investibile, oltre a family office e investitori qualificati nei mercati già coperti, compresi quelli asiatici. Fonte: Forbes Global Properties; Forbes Audience & Communities 2025-2026.

«Forbes Global Properties è un Membership Network di società di intermediazione immobiliare indipendenti. Realtà come Rivolta International Realty vengono selezionate e invitate a entrare nel network solo se hanno esperienza e capacità di assistere clienti HNW in ogni fase di una transazione immobiliare», ha spiegato Marcus Benussi.

«Aderire al network significa entrare in un club d’eccellenza, dove la cura e la privacy del cliente vengono prima di ogni altra attività. Forbes è conosciuta da oltre cento anni per autorevolezza, etica, validazione e fiducia: sono le stesse caratteristiche che cerchiamo nei nostri Network Members dell’immobiliare internazionale, come Rivolta International Realty», ha aggiunto Benussi.

La scelta di Rivolta è legata al radicamento sul territorio, alla reputazione e alla conoscenza del mercato costruita dal Gruppo in settanta anni di attività. Anche in questo caso non cambia la natura dell’azienda: Rivolta mantiene identità, autonomia e presidio locale, integrandoli con la dimensione internazionale di Forbes Global Properties.

Per Roma, l’obiettivo è trasformare la crescente attenzione dei capitali globali in un’occasione di valorizzazione del patrimonio e di sviluppo dell’indotto. «Con Rivolta International Realty e l’ingresso nel network Forbes Global Properties vogliamo mettere la nostra conoscenza di Roma al servizio di questa prospettiva, aprendola a una platea globale di investitori qualificati. Vogliamo costruire progetti di sviluppo immobiliare per riqualificare e rigenerare il territorio, mantenendone l’autenticità», ha sottolineato Sergio Rivolta Lippo.

La decisione arriva mentre il mercato romano mostra segnali di accelerazione. Nel 2025 i prezzi delle abitazioni di maggior pregio, appartenenti al segmento “prime”, sono aumentati nella Capitale del 5,5%, superando la crescita rilevata in mercati internazionali come Madrid, Parigi e New York. Nello stesso anno, il valore degli immobili di lusso offerti a Roma ha raggiunto 5,6 miliardi di euro, con un incremento annuo dell’8%.

La forte attrattività della Capitale emerge anche dal comparto dell’hospitality di alta gamma, che negli ultimi anni ha anticipato l’interesse dei grandi investitori internazionali. Nel 2025 gli investimenti alberghieri in Italia hanno superato i 2,5 miliardi di euro, segnando un aumento del 19% sul 2024. Roma è stata prima in Italia per volume di investimenti nel settore, con circa 630 milioni di euro, pari al 25% del totale nazionale. Il 53% degli investimenti complessivi è arrivato da operatori esteri. Compravendite e riconversioni di hotel di lusso e trophy asset confermano così il cambio di passo del mercato romano. Fonti: EY, Italy Hotel Investment Report 2025; Immobiliare.it Insights, Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia, V edizione, 2026; Knight Frank, Prime International Residential Index (PIRI 100), The Wealth Report 2026.

«Forbes Global Properties è il nostro volano internazionale: porta nel mondo la nostra esperienza senza modificare ciò che ci distingue, ovvero relazioni di fiducia e cura per gli immobili che ci vengono affidati, come se fossero nostri. Alla fine, ciò che conta sono i risultati», ha dichiarato Luca Rivolta Lippo, vicepresidente del Gruppo Rivolta.

Nel 2025 anche il mercato italiano del lusso immobiliare ha registrato una significativa espansione. Il valore complessivo degli immobili di pregio disponibili ha superato i 71 miliardi di euro, mentre domanda e offerta sono cresciute di oltre il 20% rispetto all’anno precedente. La quota del comparto luxury sul totale del mercato residenziale nazionale è salita dal 2,6% al 4%.

I prezzi medi richiesti sono stati pari a 7.418 euro al metro quadrato per gli appartamenti e a 5.192 euro per le ville. Per vendere un immobile di fascia alta sono stati necessari in media 6,3 mesi. Fonte: Immobiliare.it Insights, Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia, V edizione, 2026.

In questo contesto Roma sta attirando una domanda internazionale sempre più ampia. Agli acquirenti e agli investitori provenienti dagli Stati Uniti e dal Nord Europa si aggiungono quelli del Medio Oriente e dell’Asia. Le preferenze si concentrano su edifici storici restaurati, attici con terrazze, ville urbane, privacy, sicurezza, efficienza energetica e tecnologie avanzate. Fonti: Savills, Rome Prime Residential e Global Wealth Trends; Knight Frank, The Wealth Report 2026; Forbes Global Properties.

Nel confronto europeo, la Capitale conserva quotazioni competitive. Nelle aree prime del Centro storico e del Tridente i valori medi richiesti oscillano tra 8.300 e 11.000 euro al metro quadrato, contro i 22.000-32.000 euro delle zone di pregio parigine e i 30.000-55.000 euro dei quartieri più esclusivi di Londra.

Il divario non costituisce automaticamente una previsione di crescita, ma segnala un margine di accessibilità che si aggiunge all’unicità del patrimonio romano. Restano però alcune criticità: tempi autorizzativi, complessità amministrativa, disponibilità ridotta di immobili completamente riqualificati e una promozione internazionale finora poco coordinata.

È su questo terreno che Forbes Global Properties e Rivolta International Realty intendono operare, mettendo a disposizione un modello organizzato, relazioni globali e criteri professionali in un mercato dalle potenzialità ancora parzialmente inespresse. Fonti: Agenzia delle Entrate, Banca dati delle quotazioni; Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI); Prime Global Cities Index e Prime Residential Research.

«Il dato interessante è il rapporto tra qualità dell’offerta e valori di mercato: nelle aree prime di Roma siamo oggi mediamente tra 8.300 e 11.000 euro al metro quadrato, livelli ancora molto lontani da Parigi e Londra. Questo rende la Capitale competitiva a livello internazionale, soprattutto per gli immobili di maggiore qualità, la cui disponibilità resta strutturalmente limitata rispetto alla domanda», ha spiegato Marco Rivolta Lippo, general manager del Gruppo Rivolta.

Le opportunità legate all’attrattività del mercato romano vanno oltre le compravendite. Secondo una mappatura di Rivolta International Realty, una grande operazione può coinvolgere circa 28 comparti produttivi, professionali, artigianali e di servizio: dal restauro alla progettazione, dall’impiantistica all’interior design, fino a domotica, sicurezza, manutenzione e servizi specialistici.

La strategia guarda ai prossimi dieci anni e si articola su tre orizzonti. Nel breve periodo, tra uno e tre anni, le priorità saranno semplificazione amministrativa, promozione internazionale e avvio di programmi di rigenerazione. Nel medio periodo, tra tre e sette anni, si punta ad accelerare il recupero dei grandi complessi pubblici e a rafforzare la qualità dell’offerta.

Nel lungo periodo, tra sette e dieci anni, Roma potrebbe consolidarsi come destinazione internazionale per gli investimenti e come hub mediterraneo del real estate di pregio. La prospettiva è accompagnare la Capitale in una nuova fase, trasformando la crescente centralità internazionale del suo mercato immobiliare in un’occasione duratura di valorizzazione della città e del suo patrimonio.