Verifiche mirate

Assegno di inclusione a capo di 15 aziende: denunciato

Controlli della Guardia di Finanza a Sacco-Pastore: un arresto per armi e una denuncia per indebita percezione del sussidio

Assegno di inclusione a capo di 15 aziende: denunciato

Percepiva l’Assegno di Inclusione pur ricoprendo ruoli di vertice in diverse società. La situazione è emersa durante un’operazione dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che hanno denunciato l’uomo. Nel corso dello stesso intervento è stato arrestato un altro soggetto per possesso di armi.

Il controllo è scattato nel quartiere romano di Sacco-Pastore, dove i militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno fermato un’auto con due cittadini italiani a bordo. Il conducente aveva con sé uno sfollagente telescopico; durante la perquisizione della sua abitazione, eseguita con l’ausilio di un’unità cinofila del Gruppo di Fiumicino, sono stati trovati anche un coltello a scatto e una balestra tattica. Per lui è quindi scattato l’arresto.

L’altra persona presente nella vettura aveva invece 3.350 euro in contanti. Da qui sono partiti gli accertamenti economico-patrimoniali delle Fiamme Gialle, che hanno evidenziato l’ottenimento del sussidio per una somma stimata tra 6.000 e 8.000 euro, nonostante una consistente rete di interessi commerciali incompatibile con il beneficio.

Nel corso degli anni l’uomo aveva ricoperto l’incarico di amministratore in 15 aziende e risultava ancora al vertice di cinque compagini societarie. Alcune di queste presentavano ingenti debiti fiscali. Gli approfondimenti hanno inoltre evidenziato l’acquisto di quote societarie per un valore complessivo di circa 20.000 euro.