Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, ha sottolineato la necessità di affrontare con attenzione l’impatto dell’intelligenza artificiale anche nel mondo dello sport. Lo ha dichiarato durante la trasmissione «Caffè Europa», condotta da Tiziana Di Simone e trasmessa in diretta da Viterbo, in occasione della «Half Marathon – città dei Papi», su Rai Radio1.
«L’intelligenza artificiale sta modificando e continuerà a modificare il nostro modo di vivere e di rapportarci all’esistenza. Per questo è importante parlarne anche in contesti specifici, come quello sportivo, così da comprenderne la portata e affrontarla nel modo giusto», ha affermato Sberna. Sul piano legislativo, ha aggiunto, Italia ed Europa devono gestire questa sfida con consapevolezza, mantenendo l’essere umano al centro e tutelandone le peculiarità.
Secondo la vicepresidente, l’IA può offrire strumenti straordinari e rivelarsi utile in numerosi ambiti. Allo stesso tempo, però, è necessario fissare limiti quando occorre e prevenire possibili conseguenze negative, soprattutto per le persone più fragili o per chi non possiede ancora le competenze necessarie a utilizzare la tecnologia in modo consapevole.
«Il compito del legislatore, insieme a quello dei momenti di dibattito e confronto come questo, è definire sempre meglio un fenomeno inarrestabile, affinché diventi una risorsa per le nostre società e comunità, senza smarrire la centralità della persona», ha concluso Sberna.