Seduta decisiva

Stadio della Roma, oggi il passaggio decisivo a Pietralata

È attesa la conclusione della Conferenza dei servizi sul nuovo impianto, ultimo passaggio amministrativo prima dell’avvio dei lavori.

Stadio della Roma, oggi il passaggio decisivo a Pietralata

È arrivato il momento decisivo per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Oggi, lunedì 28 settembre, anni di progetti, confronti e procedure amministrative potrebbero tradursi in un via libera concreto.

La seduta conclusiva della Conferenza dei servizi decisoria sul nuovo impianto è convocata alle 10.30. A guidarla sarà Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli stadi di Euro 2032.

Insieme a lui parteciperanno circa 50 rappresentanti istituzionali e tecnici: dai ministeri competenti alla Soprintendenza di Stato, passando per i delegati della Roma, del Campidoglio e della Regione Lazio.

Il passaggio è determinante perché, al termine della riunione, potrebbe arrivare l’approvazione del progetto, ultimo atto prima dell’apertura dei cantieri. Le premesse lasciano ipotizzare un esito favorevole.

Sull’iniziativa si è impegnato direttamente il Governo, anche alla luce dell’appuntamento con Euro 2032 e delle sollecitazioni dell’Uefa per disporre di stadi adeguati. Decisivo anche il percorso condiviso da Campidoglio e Regione Lazio.

Nei giorni scorsi è venuto meno uno degli ostacoli principali: la Soprintendenza ha espresso parere positivo, seppure con alcune prescrizioni riguardanti la tutela dei reperti archeologici presenti nell’area e la salvaguardia del verde.

A luglio il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sono stati nominati subcommissari di Governo per l’impianto di Pietralata. Nei giorni scorsi Rocca ha detto che la conferenza "si avvia verso una chiusura positiva". Gualtieri ha confermato: "Siamo fiduciosi e positivi sull’esito. È tutto ben incardinato".

Rocca ha indicato nella viabilità, soprattutto in rapporto all’ospedale Sandro Pertini, il tema che aveva suscitato maggiori discussioni nei mesi passati. Secondo il presidente, le criticità iniziali erano legate proprio a questo aspetto, ma il lavoro svolto permette ora di guardare con maggiore fiducia alla conclusione della conferenza.

Gualtieri ha invece evidenziato in più occasioni la portata urbanistica dell’intervento. Intorno allo stadio sono previsti aree verdi, itinerari ciclopedonali e opere di urbanizzazione, destinati a modificare il volto del quadrante.

Il nuovo impianto dovrebbe avere 60.605 posti. La curva Sud, centro del tifo romanista, potrebbe accogliere 23 mila spettatori, diventando una delle più grandi d’Europa.

Il calendario dei lavori prevede la posa della prima pietra a marzo 2027 e la conclusione dell’opera entro il 2031, anno in cui potrebbe disputarsi la prima partita. Sullo sfondo restano gli Europei del 2032, organizzati da Italia e Turchia, con l’impianto di Pietralata candidato a ospitare alcune gare.

Lunedì non ci sarà ancora alcuna inaugurazione, ma potrebbe essere superato l’ultimo rilevante passaggio amministrativo. Dopo una lunga fase di attesa, il progetto dello stadio della Roma è ormai sul rettilineo finale e Pietralata attende il via libera.