Palestrina ha inaugurato una nuova Casa della Comunità Hub, il rinnovato Pronto Soccorso e l’Unità di Dialisi dell’Ospedale Coniugi Bernardini. La mattinata è stata dedicata alla rete sanitaria territoriale e ospedaliera della ASL Roma 5.
Alle cerimonie hanno preso parte il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la direttrice generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, la Direzione strategica aziendale, i rappresentanti delle istituzioni e delle amministrazioni locali, le autorità del territorio e i professionisti sanitari dei presìdi coinvolti. I tre interventi, diversi per ambito e finalità, condividono l’obiettivo di offrire spazi più moderni e funzionali, rafforzando sia i servizi di prossimità sia la capacità dell’ospedale di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.
La Casa della Comunità di via Porta San Martino 38 è stata interessata da lavori di adeguamento, ammodernamento tecnologico e riorganizzazione degli ambienti. La struttura, attiva 12 ore al giorno per sette giorni alla settimana, si estende su circa 600 metri quadrati e riunisce numerose funzioni sanitarie e sociosanitarie.
All’interno trovano spazio gli ambulatori specialistici di endocrinologia, diabetologia e pneumologia, l’ambulatorio della cronicità, quello infermieristico, gli spazi per le cure primarie, l’accoglienza, l’ADI, il CUP e il PUA. Sono inoltre presenti gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, l’ambulatorio vaccinale, il centro prelievi e un’area dedicata all’integrazione sociosanitaria e alla collaborazione con il Terzo settore.
Tra gli elementi qualificanti figura anche la telemedicina, destinata a sostenere percorsi assistenziali integrati e orientati alle esigenze della persona attraverso televisite, teleconsulti tra professionisti e telemonitoraggio clinico. L’intervento ha richiesto un investimento superiore a 1,4 milioni di euro, finanziato dal PNRR – Missione 6, Componente 1, Investimento 1.1.
La seconda cerimonia si è svolta all’Ospedale Coniugi Bernardini, dove sono stati inaugurati il nuovo Pronto Soccorso e la rinnovata UOSD Dialisi. Il nuovo Pronto Soccorso occupa un’area di 850 metri quadrati adiacente al presidio e comprende un reparto di circa 585 metri quadrati, dotato di 17 posti letto. L’investimento complessivo ammonta a 3 milioni di euro, provenienti dai fondi PNRR e dall’ex DL 34/2020.
Gli ambienti sono organizzati per aree assistenziali omogenee, consentendo una gestione differenziata dei pazienti in base al codice colore. Gli spazi più ampi, soprattutto quelli dedicati al trattamento dei codici rossi, permetteranno di potenziare la risposta, aumentare la sicurezza delle cure e rendere più adeguati i percorsi assistenziali.
Il nuovo reparto comprende anche un percorso riservato ai pazienti infetti o potenzialmente infetti, con una camera dotata di bagno e un tragitto protetto. È stata inoltre realizzata la stanza codice rosa, pensata per garantire un percorso tutelato alle donne vittime di violenza e ai loro bambini, insieme a un ambulatorio pediatrico.
I lavori hanno riguardato anche gli impianti elettrici e di climatizzazione, i sistemi di alimentazione delle apparecchiature elettromedicali e le dotazioni necessarie a garantire sicurezza, ricambio e filtrazione dell’aria.
Per la UOSD Dialisi è stata progettata una nuova distribuzione degli spazi, con opere architettoniche e impiantistiche mirate a migliorare funzionalità e fruibilità dei reparti e a garantire il rispetto dei requisiti di accreditamento. Sono state realizzate nuove partizioni interne e interventi su pavimenti, rivestimenti e infissi, oltre alla revisione della compartimentazione antincendio e all’installazione di nuove porte tagliafuoco.
La struttura è stata inoltre dotata di nuovi impianti elettrici, di climatizzazione e idrico-sanitari, di una rete fonia-dati, del sistema di chiamata infermieri, dell’impianto di rilevazione incendi, del sistema per la diffusione dei messaggi di emergenza e degli impianti per la distribuzione dei gas medicali. L’intervento è stato finanziato con 1,1 milioni di euro nell’ambito dei Fondi Giubileo 2025.
Con le inaugurazioni, Palestrina rafforza i servizi di assistenza sanitaria di prossimità e quelli del proprio presidio ospedaliero. Gli interventi interessano diversi livelli di presa in carico e puntano a garantire ambienti più adeguati, percorsi più efficienti e prestazioni sempre più rispondenti alle necessità della popolazione e al lavoro dei professionisti della salute.