Economia del mare

Blue Economy, dal Lazio 4 milioni per i Comuni costieri

Alle risorse regionali si aggiungono 2,2 milioni per Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Montalto di Castro, Santa Marinella e Tarquinia.

Blue Economy, dal Lazio 4 milioni per i Comuni costieri

«Abbiamo rafforzato il nostro impegno finanziario sulla Blue Economy, destinando 4 milioni di euro ai ventidue Comuni costieri, compresa Roma Capitale, e alle isole del Lazio». Lo ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, durante il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, dove ha accompagnato una delegazione di imprese regionali.

Nell’area Vela Sailing World – Living the Sea sono presenti 15 operatori di eccellenza dell’ecosistema marittimo laziale, con soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, orientate in particolare alla sostenibilità ambientale. La partecipazione di startup e PMI del Lazio, coordinata da Lazio Innova, è stata sostenuta dal PR FESR Lazio 2021-2027 nell’ambito del Piano di Internazionalizzazione 2026.

«La presenza della Regione Lazio a Genova conferma il valore strategico dell’economia blu», ha spiegato Angelilli, ricordando che il Lazio è al primo posto in Italia per numero di imprese del settore, con oltre 38mila attività legate alla Blue Economy e un valore aggiunto vicino al 7% dell’economia regionale.

Il territorio laziale conta 383 chilometri di costa, 22 Comuni costieri e le isole di Ponza e Ventotene. Tra i punti di forza figura anche Civitavecchia, primo porto crocieristico italiano e secondo in Europa. La strategia regionale punta a valorizzare questo patrimonio, rendendo il territorio più accogliente e attrattivo, anche attraverso un sistema diportistico dinamico e un’industria nautica riconosciuta a livello internazionale.

Il Lazio è stata la prima regione italiana ad approvare una legge sulla Blue Economy e ad avviare il Blue Innovation Lab, laboratorio di coprogettazione che riunisce amministrazioni locali, imprese e università per elaborare soluzioni innovative a sostegno della crescita sostenibile dell’economia del mare.

Dal 21 ottobre partirà il confronto con i sindaci dei Comuni costieri del Lazio per definire il Piano strategico della Blue Economy. La consultazione servirà a raccogliere esigenze e proposte dei territori e a stabilire le priorità di intervento. Le risorse previste dal Piano Triennale 2026-2028 saranno destinate a progetti di riqualificazione e valorizzazione delle aree costiere.

Gli interventi, basati su progetti innovativi, potranno comprendere bonifiche biologiche, iniziative per diminuire l’inquinamento, recupero e riuso dei relitti, riduzione delle plastiche nell’ecosistema marino e attività di sensibilizzazione culturale sulla tutela ambientale. L’avviso sarà operativo da novembre.

«Consideriamo il mare una grande opportunità per il Lazio», ha aggiunto Angelilli, sottolineando che dal 2023 a oggi la Giunta Rocca ha stanziato oltre 50 milioni di euro per investimenti complessivi nell’economia del mare. Le risorse finanziano interventi strutturali destinati a migliorare le aree costiere e a rafforzarne l’attrattività turistica.

La vicepresidente ha infine ricordato che il Salone di Genova è un appuntamento di rilievo internazionale al quale la Regione Lazio partecipa per il terzo anno consecutivo, dopo una lunga assenza. L’obiettivo è offrire alle imprese nautiche nuove occasioni di collaborazione e partnership nei diversi comparti dell’industria del mare, dalla cantieristica ai servizi, fino al turismo e all’innovazione.

Ai 4 milioni destinati alla Blue Economy si aggiungono 2,2 milioni di euro per i Comuni dell’Etruria meridionale: Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Montalto di Castro, Santa Marinella e Tarquinia.