Controlli interforze

Controlli tra Termini e il centro di Roma: tre arresti

Verifiche rafforzate tra Termini-Viminale e il centro, fino al «quadrante d’oro»: tre persone arrestate e numerose irregolarità contestate.

Controlli tra Termini e il centro di Roma: tre arresti

La Polizia di Stato ha eseguito un’ampia attività di controllo tra la zona Termini-Viminale e il centro di Roma, estendendo gli accertamenti anche al cosiddetto «quadrante d’oro» della Capitale.

Il bilancio dell’operazione è di tre arresti. Un trentenne di nazionalità maliana è finito in manette per il possesso di un passaporto falso: il documento era stato alterato con una pellicola che celava i dati della reale intestataria.

Arrestato anche un ventisettenne algerino, sorpreso mentre frugava nella borsa di una ristoratrice e accusato di tentato furto. Un ventiquattrenne tunisino, invece, è stato fermato per rapina aggravata: gli agenti hanno recuperato 130 euro nascosti sotto un’auto e trovato un coltello nella sua scarpa.

Nel corso dei controlli è stata inoltre individuata una persona in possesso di una modesta quantità di cocaina, poi segnalata alla Prefettura. Diverse situazioni di fragilità sociale sono state affidate alla Sala Operativa Sociale.

Sul piano amministrativo, le verifiche hanno riguardato affittacamere ed esercizi commerciali. Due strutture di via Cavour sono state diffidate per non aver esposto i prezzi.

Ulteriori accertamenti hanno portato a una sanzione di 308 euro nei confronti di un compro oro. In un’attività di somministrazione sono state invece contestate sanzioni da 308 e 1.500 euro, con il sequestro di prodotti privi di un’adeguata tracciabilità.

All’operazione hanno partecipato anche la Guardia di Finanza, le unità cinofile, la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale e AMA. L’intervento ha unito il contrasto alla criminalità ai controlli amministrativi, all’assistenza sociale e alle attività per il ripristino del decoro urbano.