Emergenza maltempo

Maltempo ad Anzio e Nettuno: chiesto lo stato di calamità

In 24 ore caduti 80 millimetri di pioggia, oltre il 10% della quantità annuale registrata mediamente nei territori dei due Comuni.

Maltempo ad Anzio e Nettuno: chiesto lo stato di calamità

I sindaci di Anzio e Nettuno hanno chiesto alla Protezione Civile della Regione Lazio l’invio di uomini e mezzi per affrontare l’emergenza provocata dal maltempo. Le risorse saranno utilizzate per rimuovere i detriti dalle strade e ripristinare le condizioni di sicurezza e viabilità.

Le strutture competenti stanno fornendo assistenza alla popolazione colpita. Nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 15 della legge regionale 2/2014, i due Comuni presenteranno inoltre alla Regione Lazio la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità.

Lo hanno annunciato i sindaci Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini durante una conferenza stampa convocata per illustrare gli interventi messi in campo nelle ultime ore, dopo l’ondata di maltempo che ha interessato il territorio.

Nelle 24 ore precedenti sono caduti 80 millimetri di pioggia, una quantità superiore a un decimo di quella che mediamente si abbatte sui due Comuni nell’arco di un anno. Per le amministrazioni si tratta quindi di un evento assolutamente straordinario.

Come spiegato dai sindaci, dopo la ricezione dell’allerta arancione sono state chiuse le scuole, come previsto dalla normativa, e sono stati attivati i centri operativi comunali, strumenti di coordinamento e intervento in situazioni di emergenza. L’allerta si è rivelata provvidenziale alla luce degli eventi successivi.

Lo Fazio e Burrini hanno sottolineato che tutte le unità disponibili sono impegnate nelle operazioni, ringraziando il personale, i volontari, la sala operativa della Protezione Civile regionale e la Prefettura per il confronto costante.

Il coordinamento con la sala operativa ha portato alla decisione di non attivare il Centro operativo misto, anche perché le previsioni indicavano un miglioramento delle condizioni meteorologiche. Su richiesta dei Comuni sono state comunque inviate squadre aggiuntive e mezzi idrovori per la pulizia delle strade.

I sindaci hanno inoltre precisato che sono state adottate immediatamente tutte le misure necessarie e che la situazione non è riconducibile a inadempienze o carenze nella pulizia, ma all’alluvione che ha colpito Anzio e Nettuno.

Per la giornata di domani sono stati disposti controlli in tutti gli istituti scolastici, con l’obiettivo di consentire la riapertura delle scuole in condizioni di sicurezza nella giornata di lunedì.