Telecamere di videosorveglianza e testimonianze vengono analizzate dagli investigatori nell’ambito delle indagini avviate a Roma per individuare i responsabili della serie di aggressioni attribuite a un gruppo che si muoverebbe a bordo di una microcar nera. I casi finora accertati sono sei.
Gli accertamenti, coordinati dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani e svolti da carabinieri e polizia locale, riguardano gli spostamenti del veicolo tra Monteverde Vecchio, il Gianicolo, Trastevere e Testaccio. L’obiettivo è riuscire a ricostruire la targa completa.
Tra gli elementi raccolti dagli investigatori ci sono un’ammaccatura sul cofano e la descrizione del passeggero, indicato dai testimoni come un giovane biondo, con i capelli corti sulle tempie.
L’ultimo episodio denunciato ha coinvolto un uomo di 67 anni, aggredito con un tubo di plastica in viale dei Quattro Venti mentre stava rientrando a casa. Nella serata di ieri sono stati eseguiti controlli in diverse zone della Capitale per monitorare le microcar in circolazione.
Le forze dell’ordine proseguono gli accertamenti per identificare il mezzo e risalire alle persone coinvolte.
Restano gravi, intanto, le condizioni di Davide Iacopini, attore di 42 anni aggredito il 5 ottobre in via Barrili. L’uomo è stato colpito con un calcio mentre viaggiava su un monopattino, riportando un trauma cranico che ha richiesto un intervento neurochirurgico.
Iacopini è ricoverato all’ospedale San Camillo in prognosi riservata. Per l’aggressione la Procura procede con l’ipotesi di tentato omicidio.