La Roma riparte da Como con una pesante assenza: Mile Svilar si è infortunato durante un allenamento a Trigoria. Il problema non è legato alla contusione rimediata nell’ultima gara contro l’Inter, ma a una frattura da stress a un dito del piede.
Gian Piero Gasperini ha spiegato che il portiere resterà fuori per circa un mese e dovrebbe rientrare dopo la prossima sosta. Al suo posto giocherà il vice Pierluigi Gollini, chiamato a dimostrare il proprio valore. Oltre a Svilar, mancheranno anche Cristante e Koulierakis.
«Andremo a Como in 18 e in 16 giocheranno», ha ironizzato l’allenatore giallorosso. Dalla pausa per le nazionali, però, sono arrivate anche notizie positive: Pellegrini e De Roon hanno recuperato e potrebbero partire dall’inizio. Durante la sosta sono inoltre rimasti a Roma, lavorando con la squadra, Molina, Dybala, Wesley e Malen, per motivi differenti.
«Ora ci sarà bisogno di tutti, dovrà essere la nostra forza», ha sottolineato Gasperini, ricordando il calendario fitto: nove partite in meno di un mese. Il tecnico si augura che non si verifichino altri infortuni simili a quello di Svilar, definito un episodio di semplice sfortuna dopo averne rivisto le immagini.
Quanto al turnover, le valutazioni saranno effettuate di partita in partita, a cominciare dal Como. Gasperini ha elogiato la formazione lombarda, definendola una squadra di valore, capace di competere con le migliori e di meritare tutti i riconoscimenti ricevuti.
«L’Inter è quella più avanti di tutte, ma il Como, come altre squadre, fa parte del gruppo che punta alle posizioni migliori», ha aggiunto il tecnico della Roma. A sostenere i giallorossi in trasferta ci saranno circa mille tifosi, in attesa dei 70 mila spettatori previsti pochi giorni dopo all’Olimpico per la sfida di mercoledì contro il Real Madrid.
Gasperini ha poi respinto l’idea di un ambiente romano difficile da vivere. «Non devo portare nessuno dalla mia parte: è la gente, con la sua enorme passione per questa squadra, a contagiare me e i giocatori», ha dichiarato. Per l’allenatore, giocare dentro un entusiasmo così forte e in uno stadio sempre pieno rappresenta un fattore molto positivo per la squadra.