È stato presentato il progetto Scuole Verdi, un ambizioso piano per la riqualificazione energetica del patrimonio scolastico di Roma Capitale, che, insieme al programma della Città Metropolitana, porta a un totale di 850 milioni di euro di investimenti e coinvolge oltre 1.350 edifici scolastici.
Il piano Scuole Verdi si concentra su oltre 1.000 edifici scolastici comunali e prevede un investimento di 600 milioni di euro, provenienti da risorse capitoline, incentivi statali e investimenti privati. Realizzato con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, mira a ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort nelle aule e garantire una gestione energetica più efficiente, in linea con gli obiettivi climatici dell’Unione Europea.
In aggiunta, la Città Metropolitana di Roma Capitale ha avviato un piano autonomo che prevede ulteriori 250 milioni di euro per la riqualificazione energetica di 154 istituti scolastici secondari, di cui 98 situati nel territorio di Roma. Complessivamente, i vari programmi interesseranno oltre 1.350 edifici scolastici.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, il Direttore della Pubblica Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti Gianluca Bisognani, e diversi assessori comunali. Il programma si inserisce nella collaborazione tra CDP e le Pubbliche Amministrazioni, con oltre 19 progetti strategici avviati a Roma dal 2023.
Il piano Scuole Verdi rappresenta il più ampio intervento di riqualificazione energetica mai realizzato in Italia, affrontando in modo unitario la questione del patrimonio scolastico comunale, composto da circa 1.200 edifici. Di questi, oltre 1.000 saranno oggetto di lavori di efficientamento energetico, mentre circa 200 sono già stati riqualificati o sono in fase di finanziamento.
Il Campidoglio attualmente spende circa 25 milioni di euro all’anno per la gestione energetica degli edifici scolastici e prevede un investimento di circa 100 milioni per la sostituzione degli impianti obsoleti. Con Scuole Verdi, queste spese saranno integrate in un programma strutturale di riqualificazione, migliorando la qualità degli ambienti scolastici e garantendo efficienza e comfort.
Il piano sarà realizzato attraverso un Partenariato pubblico-privato, con una concessione della durata massima di 30 anni. Gli interventi di efficientamento energetico dovranno essere completati nei primi anni del programma, mentre i concessionari si occuperanno della gestione e manutenzione degli impianti per garantire efficienza nel tempo.
Le risorse totali ammontano a 600 milioni di euro, con 150 milioni forniti da Roma Capitale tramite un mutuo BEI e circa 450 milioni anticipati dai concessionari. Gli operatori economici potranno presentare proposte per un massimo di 2 lotti, favorendo una partecipazione più ampia. L’avvio delle procedure è previsto per luglio, con la pubblicazione dell’avviso esplorativo.
Per le scuole dell’infanzia e i nidi, sono previsti interventi per migliorare il comfort termico e l’efficienza degli impianti, mentre per le scuole primarie e secondarie si prevede la sostituzione delle caldaie e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Gli operatori potranno anche proporre interventi migliorativi come isolamento, sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.