Si sono concluse in Piazza del Campidoglio le celebrazioni per il 156° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale, al termine di tre giorni di iniziative cominciate sabato 10 ottobre, giorno della ricorrenza.
La giornata si è aperta con la consegna, da parte del Comandante Generale, delle targhe di riconoscimento agli agenti recentemente collocati a riposo. Particolarmente emozionante è stato l’abbraccio dell’intero Corpo a Giuseppe Bussaglia, ex agente e oggi centenario, presente alla cerimonia.
Le celebrazioni sono proseguite con la Santa Messa nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, officiata dal Cappellano del Corpo, padre Massimo Cocci. Successivamente, nella suggestiva cornice di Piazza del Campidoglio, si è svolta la cerimonia ufficiale alla presenza delle massime autorità cittadine, di numerosi rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine.
Accanto agli agenti, ai funzionari e ai dirigenti del Corpo erano presenti il Comandante Generale Mario De Sclavis, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati riconoscimenti agli appartenenti al Corpo che si sono distinti per professionalità, dedizione e umanità durante lo svolgimento di particolari operazioni di servizio.
Il Comandante Generale De Sclavis ha sottolineato il ruolo della Polizia Roma Capitale come punto di riferimento per la comunità, evidenziando che l’autorevolezza va conquistata ogni giorno anche attraverso l’empatia e la capacità di mostrare il volto più umano del Corpo. «Siamo la Polizia Locale della Capitale d’Italia, una città che è punto di riferimento culturale nel mondo. Rappresentiamo Roma e dobbiamo celebrare questo 156° anniversario con orgoglio. Questi festeggiamenti non sono soltanto forma, vanno uniti alla sostanza, che si esprime ogni giorno attraverso il nostro lavoro. Occasioni come questa ci permettono di mostrare il volto più umano del Corpo e di rafforzare il legame con la città, a partire dai più giovani e dagli alunni delle scuole, oggi qui presenti numerosi, fino a tutti i cittadini romani».
Il sindaco Roberto Gualtieri ha ricordato le sfide straordinarie affrontate negli ultimi anni dal Corpo insieme all’Amministrazione, soprattutto nella gestione dei grandi eventi ospitati dalla Capitale. Il primo cittadino ha inoltre ribadito il valore della presenza quotidiana degli agenti sul territorio: «Siete un riferimento fondamentale per i cittadini e l’amministrazione perché siete un presidio diretto di prossimità».
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità, rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle organizzazioni sindacali. Presenti anche la Banda Musicale del Corpo, la Compagnia d’Onore e il Gruppo Bandiera con il Gonfalone di Roma Capitale.
La cerimonia si è conclusa con la suggestiva sfilata degli agenti motociclisti attorno alla statua equestre di Marco Aurelio, accompagnata dalle note della Banda Musicale del Corpo.