Droga occultata in un cassonetto, dosi già confezionate e un’attività di spaccio organizzata con ruoli distinti: è quanto emerso nel corso del servizio straordinario della Polizia di Stato nella periferia est di Roma. L’operazione ha portato a due arresti, a sequestri di stupefacenti e a numerosi accertamenti negli esercizi commerciali.
Il servizio, coordinato dal VI Distretto Casilino, ha interessato i quartieri di Tor Bella Monaca, Torre Angela, Torre Spaccata, Rocca Cencia, Castelverde e Borghesiana. Alle attività hanno partecipato anche unità cinofile, personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e agenti della Polizia Locale di Roma Capitale. Verifiche mirate sono state svolte anche alla fermata Grotte Celoni della metro C.
Complessivamente sono state identificate 250 persone e controllati 103 veicoli. A Castelverde, all’interno di un centro di accoglienza straordinaria, è stato rintracciato un cittadino nigeriano destinatario di un provvedimento esecutivo: dovrà scontare sei mesi di pena per reati legati agli stupefacenti.
Il principale intervento antidroga è scattato in via dell’Archeologia, dove gli agenti hanno arrestato due cittadini tunisini. Secondo la ricostruzione della polizia, i due avrebbero svolto compiti diversi: uno avrebbe avvicinato i potenziali acquirenti, mentre l’altro avrebbe recuperato le dosi da un nascondiglio ricavato in un cassonetto.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 86 involucri di cocaina, nelle varianti definite “cotta” e “cruda”, per un peso totale di 38 grammi. Recuperati anche 130 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il provento dell’attività di spaccio. Tre ulteriori persone sono state sanzionate amministrativamente perché trovate in possesso di droga destinata all’uso personale.
Le verifiche negli esercizi commerciali
L’attività si è estesa anche al controllo della regolarità delle attività economiche. Sono stati ispezionati cinque esercizi: tre locali di somministrazione, una sala scommesse e un negozio di vicinato. Gli accertamenti hanno prodotto 11 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 8.878 euro.
Nella zona di Belvedere, un bar con centro scommesse è stato sottoposto a chiusura differita per l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e per ulteriori violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
A Rocca Cencia sono stati sequestrati amministrativamente 7,1 chilogrammi di alimenti di origine animale e vegetale privi di tracciabilità. Al titolare sono state inoltre contestate irregolarità nell’esposizione dei prezzi e nel rispetto degli orari di apertura.
Altre violazioni sono state rilevate in due locali di Torre Angela e Torre Spaccata. Nel primo esercizio è stata contestata la mancata illuminazione dell’insegna, in un’attività già segnalata dai residenti per episodi di degrado e disturbo della quiete pubblica. Nel secondo, gli agenti hanno accertato la vendita di alcolici a due minorenni e carenze igienico-sanitarie, comprese violazioni delle procedure di autocontrollo alimentare previste dalla normativa HACCP.