Il bilancio

Roma, stretta sui parcheggiatori abusivi: 15 fermati

Controlli del GPIT dal Lungotevere alle zone turistiche e agli ospedali: sequestrati i proventi e scattati denunce, espulsioni e allontanamenti.

Roma, stretta sui parcheggiatori abusivi: 15 fermati

Prosegue l’azione della Polizia Locale di Roma Capitale contro i parcheggiatori abusivi. I controlli si concentrano dal Lungotevere alle aree turistiche e negli spazi vicini ai principali ospedali della città, dove il fenomeno risulta più frequente.

Nell’ultima settimana sono state fermate 15 persone sorprese a svolgere abusivamente l’attività di parcheggiatore. Gli interventi sono stati eseguiti dagli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico, il GPIT, al termine di un’attività di monitoraggio del territorio.

Le verifiche sono state organizzate in più fasce orarie, adattandole alle caratteristiche delle diverse zone, con l’obiettivo di individuare e contrastare le situazioni maggiormente ricorrenti.

I provvedimenti

Per tutti i 15 fermati è scattato l’ordine di allontanamento, insieme al sequestro dei proventi dell’attività illecita. Cinque persone sono state denunciate per aver reiterato la condotta abusiva.

Un’altra denuncia riguarda la violazione del Daspo urbano, il provvedimento che impediva a una persona di accedere alla zona del Lungotevere dei Tebaldi. Sei soggetti sono stati sottoposti a fotosegnalamento, mentre per altri due sono stati disposti ulteriori accertamenti presso gli uffici dell’Immigrazione.

Le verifiche hanno portato all’emissione di due decreti di espulsione. In uno dei casi è stato disposto anche l’accompagnamento in un Centro per il Rimpatrio.

Il bilancio dall’inizio dell’anno

L’operazione rientra nell’attività di contrasto condotta dal GPIT per tutto il 2026. Dall’inizio dell’anno il servizio specializzato ha eseguito oltre 2mila controlli, con circa cento fermi di persone tra i 40 e i 62 anni, sia italiane sia straniere.

Tra le nazionalità rilevate figurano quella egiziana, bengalese, indiana, bulgara, turca e marocchina. Il bilancio complessivo comprende oltre 60 denunce: 55 per la reiterazione dell’attività abusiva e le restanti per la violazione del Daspo urbano.

Sono stati inoltre emessi più di 80 ordini di allontanamento e oltre 30 provvedimenti di fotosegnalamento. In diversi casi sono seguiti ulteriori accertamenti dell’Ufficio Immigrazione. Dall’inizio dell’anno risultano anche cinque decreti di espulsione, due accompagnamenti in un Centro per il Rimpatrio e due arresti.

Le aree interessate

I controlli hanno coinvolto numerose zone della Capitale, dal centro storico ai quartieri della movida, passando per i principali presidi ospedalieri e i luoghi destinati ai grandi eventi.

Nel mirino degli agenti sono finiti il Lungotevere, la zona della Bocca della Verità e via della Consolazione, oltre ai quartieri di Trastevere, Testaccio e Ostiense. Verifiche sono state svolte anche nei pressi degli ospedali San Camillo, Policlinico Umberto Primo, Casilino, Tor Vergata e Bambino Gesù.

L’attività ha riguardato infine le aree interessate da manifestazioni, spettacoli ed eventi sportivi, tra cui lo Stadio Olimpico, il Quadrato della Concordia e il Palalottomatica.