Vigilia di Champions

Roma-Real Madrid, Gasperini: «Mourinho merita il tributo»

Mourinho ritrova la Roma: «I romanisti sono speciali, ma durante i 90 minuti dovrò dimenticare contro chi gioco»

Roma-Real Madrid, Gasperini: «Mourinho merita il tributo»

«Qui nei confronti di Mourinho c’è stato un amore importante: merita tutto il riconoscimento che gli tributerà la gente». Lo ha dichiarato Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida di Champions League tra Roma e Real Madrid.

A chi gli chiedeva un confronto tra la sua squadra e quella allenata in passato dallo Special One, Gasperini ha risposto: «Sono squadre diverse, ognuna ha le proprie caratteristiche. Quella era una Roma con una nuova proprietà, con grande entusiasmo e partecipazione. Questa è una squadra che sta crescendo, molto tosta e convinta. All’interno del gruppo c’è un ambiente fantastico ed è stata capace di arrivare in Champions».

Secondo l’allenatore, «spesso si pensa che sia più importante un trofeo, ma la Champions ti dà più risorse per migliorarsi». Alla domanda su cosa prenderebbe da Mourinho, Gasperini ha aggiunto: «Per José parlano i risultati. È uno degli allenatori più vincenti e, se dovessi scegliere qualcosa da lui, prenderei l’empatia con cui riesce a farsi acquistare giocatori straordinari, facendo spendere cifre incredibili ai propri club».

Mourinho, oggi tecnico del Real Madrid ed ex allenatore della Roma, ha spiegato in conferenza stampa di essersi preparato a vivere la sfida nel modo giusto: «Devo dimenticare dove sono e contro chi gioco. Per me sarà una partita in più. I romanisti vogliono vincere e anche noi. Magari prima o dopo mi batterà il cuore, ma durante la partita non c’è spazio per l’amore: in gara l’amore si dimentica. Sto bene, sono solido e nei 90 minuti darò senza dubbio il massimo».

«Sono sempre me stesso: gli interessi del club, dei tifosi e della squadra vengono prima dei miei», ha proseguito il tecnico portoghese. «Molte volte la gente apprezza, poi se fai qualcosa di buono è ancora meglio. Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo conquistato una coppa europea e giocato una seconda finale europea», ha ricordato Mourinho parlando della sua esperienza nella Capitale.

«Non nascondo che i romanisti siano speciali: mi hanno trattato bene ovunque», ha detto ancora. Mourinho ha poi aggiunto di non avvertire una pressione particolare in vista della Champions: «Onestamente penso che Roma e Real Madrid si qualificheranno entrambe. Magari più avanti tornerò a giocare qui in un quarto di finale. Per me non è normale arrivare in aeroporto prima della partita o essere qui, ma durante i 90 minuti sì».

Infine, a chi gli chiedeva se la Roma fosse da scudetto, Mourinho ha risposto: «Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le squadre più forti del campionato».