È arrivato nelle librerie italiane e nei digital store “Le parole che servono”, il nuovo libro del conduttore televisivo e regista Anthony Peth, pubblicato da Armando Editore. Il volume si avvale della prefazione della giornalista e scrittrice Silvana Giacobini.
L’opera va oltre il racconto autobiografico: è una testimonianza di rinascita e un inno alla vita rivolto a chiunque stia attraversando un periodo difficile. La struttura richiama quella di un vero “vocabolario della vita”, composto da cinquanta parole chiave attraverso le quali l’autore ripercorre la propria esperienza e cerca un significato anche nella sofferenza.
Al centro del libro c’è la lunga e complessa battaglia di Peth contro l’osteosarcoma, un raro tumore osseo che ha sconvolto la sua esistenza, ma che l’autore è riuscito a superare. Tra dolore fisico, trasformazioni del corpo e paura del “nemico invisibile”, le pagine raccontano una lotta che non ha però intaccato la sua anima.
Il messaggio di “Le parole che servono” è universale: la malattia può essere sconfitta e la sofferenza può trasformarsi in una forza condivisa, capace di restituire dignità e coraggio ai pazienti che stanno affrontando la stessa prova.
La durezza di questo percorso era già stata raccontata da Anthony Peth in un toccante monologo televisivo a Le Iene, ripreso anche nel volume: «Da piccolo il mondo sembrava una promessa di felicità… Il tuo corpo cambia fino a non riconoscerti più […] So che è difficile immedesimarsi, come è difficile anche solo pronunciare la parola “osteosarcoma” […] ma con me non c’è riuscito. Io questa sera sono qui e posso raccontarvi la mia storia finita bene. A chi ha avuto una diagnosi dico di farsi forza: come ce l’ho fatta io, ce la faranno anche loro».
La pubblicazione è accompagnata da un tour nei reparti oncologici, dove Peth porterà la propria testimonianza di guarigione incontrando pazienti, medici e familiari. Il programma coinvolge Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Padova e Cagliari.
La prima tappa si è svolta il 12 ottobre all’ospedale Cardarelli di Napoli. Sono seguiti gli appuntamenti a Milano, al Regina Margherita di Torino, ad Alessandria e a Roma. Nel 2027 sono inoltre previsti numerosi incontri con i pazienti nelle regioni del Centro e del Sud Italia.