Dopo la gambizzazione avvenuta l’altro ieri a Ponte di Nona, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha disposto un’immediata e incisiva attività di controllo per rafforzare la presenza dello Stato e tutelare la sicurezza dei residenti.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli, con il supporto del personale del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” di Laives e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, reparti specializzati dell’Organizzazione Mobile messi a disposizione dal Comando Generale dell’Arma.
Il dispositivo di prevenzione e vigilanza ha portato all’identificazione di 250 persone e al controllo di 92 autovetture. Sono state inoltre effettuate sei perquisizioni, tra abitazioni e veicoli, nei confronti di persone ritenute vicine al mondo degli stupefacenti.
Due diciassettenni sono stati segnalati alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90. I ragazzi sono stati trovati in possesso, rispettivamente, di pochi grammi di hashish appena acquistati nella zona.
Durante i controlli alla circolazione stradale sono state contestate cinque violazioni al Codice della strada, con l’applicazione delle relative sanzioni amministrative.
Il 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e il 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, inseriti nella 2ª Brigata Mobile dell’Arma dei Carabinieri, rappresentano un supporto di rilievo nelle attività straordinarie di controllo del territorio.
Si tratta di unità altamente specializzate, predisposte per operare fuori dai confini nazionali e in scenari ad alto rischio. La loro presenza garantisce una significativa capacità d’intervento, oltre a un effetto di deterrenza e a una visibile azione di sicurezza.