Roma si prepara a un fine settimana segnato da diverse mobilitazioni, con un piano di sicurezza potenziato che prevede un presidio capillare del territorio, controlli nelle zone centrali e il monitoraggio delle iniziative annunciate anche sui social network.
Il vertice in Questura
Il dispositivo è stato messo a punto durante un tavolo tecnico presieduto dal Questore di Roma, al quale hanno partecipato i dirigenti della Questura, le altre forze di polizia e gli enti coinvolti nella gestione dell’ordine pubblico.
L’obiettivo è consentire lo svolgimento delle manifestazioni e, allo stesso tempo, tutelare la sicurezza dei cittadini. Particolare attenzione sarà riservata al centro storico, ai luoghi più frequentati e alle principali vie di accesso alla Capitale, comprese le stazioni della metropolitana e gli snodi del trasporto.
I cortei in programma
Sono due i cortei regolarmente preavvisati. Il primo, promosso da Gioventù Nazionale, si terrà dalle 10 alle 13.30, con partenza da piazza della Libertà e arrivo a piazza Risorgimento.
Il secondo corteo, denominato “Asse Imperialista”, è previsto dalle 15 alle 19, lungo il percorso compreso tra piazza della Repubblica e i Fori Imperiali. Nel pomeriggio sono state inoltre annunciate due mobilitazioni non preavvisate, attribuite al Movimento 17 Ottobre, con appuntamenti alle 15 al Circo Massimo e in piazza del Popolo.
Anche queste iniziative saranno monitorate dalle forze dell’ordine. Il piano coinvolgerà Polizia di Stato e Carabinieri nelle attività di controllo e presidio delle aree interessate. Alla Polizia ferroviaria sarà affidata una vigilanza specifica sui principali scali cittadini, mentre il controllo dall’alto sarà assicurato dai droni della Questura e dai mezzi aerei della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il monitoraggio online
È stato rafforzato anche il controllo degli ambienti digitali. Il Centro per la sicurezza cibernetica di Roma, in collaborazione con la Digos e con gli uffici informativi delle altre forze di polizia, sta esaminando i contenuti pubblicati sulle piattaforme social per individuare segnali utili a prevenire possibili criticità per l’ordine pubblico.
L’attenzione si concentra anche su eventuali contro-mobilitazioni collegate a iniziative organizzate in altre città italiane. Nei giorni scorsi, inoltre, la Questura ha intensificato i contatti con gli organizzatori delle manifestazioni regolarmente comunicate, così da coordinare i servizi e favorire il regolare svolgimento degli appuntamenti.
La linea indicata dalla Questura mira a conciliare il diritto di manifestare e di esprimere il dissenso con il rispetto delle leggi e dei diritti degli altri cittadini, escludendo comportamenti illegali.