Esposto regionale

San Raffaele, Rocca presenta un esposto contro Zingaretti e D’Amato

Rocca incarica l’Avvocatura di verificare eventuali omissioni nella vicenda San Raffaele, dopo la condanna della Regione a pagare oltre 76 milioni.

San Raffaele, Rocca presenta un esposto contro Zingaretti e D’Amato

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha incaricato l’Avvocatura regionale di depositare un esposto nei confronti dell’ex governatore Nicola Zingaretti, dell’ex assessore alla Sanità Alessio D’Amato e di quanti, negli anni precedenti, sarebbero responsabili di omissioni amministrative nei confronti del Gruppo San Raffaele.

Secondo la Regione, tali condotte avrebbero contribuito alle sentenze con cui il Consiglio di Stato ha condannato l’amministrazione regionale a versare 60 milioni di euro per il risarcimento, ai quali si aggiungono 16,8 milioni di rivalutazione legale e gli interessi.

“L’esposto è finalizzato ad accertare in quale misura queste omissioni abbiano provocato o contribuito a provocare un danno erariale a carico dell’Amministrazione regionale e, soprattutto, dei cittadini del Lazio”, si legge nella nota della Regione Lazio.

La Regione precisa che i fatti esaminati dal Consiglio di Stato non riguardano in alcun modo l’attuale amministrazione. Né Rocca né gli altri assessori della Giunta risultano coinvolti nelle condotte valutate dai giudici amministrativi, che risalirebbero al periodo in cui Alessio D’Amato guidava la Sanità regionale, prima come coordinatore della cabina di regia e poi come assessore.

Nel comunicato, la Giunta accusa la minoranza di avere alimentato per giorni una campagna mediatica ritenuta denigratoria e di aver alterato la ricostruzione dei fatti, mettendo in discussione l’integrità politica e morale dell’esecutivo e la professionalità dell’Avvocatura regionale.

Per la Regione, la sentenza sarebbe invece il risultato dell’incapacità amministrativa di chi oggi critica la Giunta Rocca e tenta di attribuire all’attuale amministrazione responsabilità maturate in precedenza. La nota definisce inoltre “vigliacco e volgare” questo atteggiamento.

Particolare indignazione, prosegue il comunicato, sarebbe stata suscitata da alcuni post pubblicati sui social da esponenti dell’opposizione, giudicati ambigui e offensivi, che avrebbero generato decine di commenti ingiuriosi e diffamatori.

Per questo motivo, Rocca ha incaricato i propri legali di presentare una querela a tutela della sua immagine contro chi gli avrebbe attribuito comportamenti riferibili ad altri e contro le persone che, nelle ultime settimane, si sarebbero espresse nei suoi confronti con frasi volgari e offensive.

La Giunta regionale sostiene di avere chiarito ogni aspetto della vicenda in Commissione Bilancio. Dai verbali, secondo quanto riportato, emergerebbe l’impreparazione di chi, senza disporre di elementi, avrebbe cercato di trasferire ad altri le proprie responsabilità.

La Regione definisce infine maldestro e volgare il tentativo dell’opposizione di sinistra di screditare il presidente e la Giunta e di deformare la realtà dei fatti. Sarà ora la Magistratura a fare chiarezza e ad accertare le responsabilità.