DOPO L’ASSEMBLEA

Sapienza, occupata la Facoltà di Lettere e Filosofia

Il collettivo Osa rivendica la protesta: “Una generazione stanca di subire ha deciso di alzare la testa”

Sapienza, occupata la Facoltà di Lettere e Filosofia

I collettivi hanno annunciato l’occupazione della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, a Roma, dopo un’assemblea alla quale, riferiscono, hanno partecipato numerosi studenti.

Il collettivo Osa sostiene che la mobilitazione dei giovani, già in corso in diverse parti d’Europa e d’Italia, esprima una generazione stanca di subire e pronta a far sentire la propria voce. Nel messaggio vengono citate le tende in Spagna, la protesta francese, gli scioperi in Germania contro la leva militare, le occupazioni di scuole e atenei italiani e la vittoria in Serbia.

All’interno dell’ateneo è inoltre in corso il ballottaggio per l’elezione del rettore. I giovani di Cambiare rotta, in un post su Instagram, collegano la protesta anche allo sciopero generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base per il 30 ottobre.

Secondo l’organizzazione, la mobilitazione coinvolge lavoratori e lavoratrici di diversi settori, dai portuali agli agricoltori, dagli operai ai docenti, in opposizione al riarmo e ai tagli a salari, sanità e formazione. Nel mirino finiscono anche il governo Meloni e la ministra dell’Università Bernini, accusati di rispondere alla crisi con propaganda, decreti e repressione del dissenso.

Cambiare rotta denuncia infine il progressivo definanziamento di università e ricerca e sostiene che queste realtà siano sempre più orientate alle esigenze del comparto militare, dalla produzione di armi alla giustificazione ideologica della guerra. A conferma di questa lettura, il gruppo richiama l’accordo recentemente firmato tra il Ministero dell’Università e il Ministero della Difesa.