Udine, Manchester e Sassuolo: per la Roma restano 270 minuti da giocare prima della seconda pausa stagionale dedicata alle nazionali. Saranno altre tre partite in sette giorni, a conclusione di un ciclo di nove incontri in 27 giorni affrontato dalla squadra di Gasperini con diverse assenze pesanti.
Dallo stop di Svilar, il cui rientro è stato rimandato a dopo la sosta, agli infortuni di Koné, Dybala e Pellegrini, gli ostacoli non sono mancati. Nonostante ciò, i giallorossi sono ancora imbattuti in campionato, anche grazie a un ampio turnover reso necessario dagli indisponibili e dalla gestione delle energie in questa prima parte della stagione.
Le risposte della rosa sono state positive, come dimostra il 4-2 rifilato martedì all’Olimpico al Cagliari. In quell’occasione Gasperini ha risparmiato giocatori abitualmente titolari come Hermoso e Balerdi, limitando anche il minutaggio di Malen.
Il dato relativo alle prime dodici gare tra campionato e Champions League conferma la profondità delle rotazioni utilizzate dal tecnico. Hermoso è il calciatore più impiegato con 812 minuti, seguito da Wesley, convocato dal Brasile, a quota 806, Mancini con 798 e Ndicka con 727.
Considerando il reparto arretrato, hanno trovato spazio anche Ghilardi, 248 minuti, Koulierakis, 206, Balerdi, 464, Molina, 571, Lulli, 477, e Rensch, 305. Una gestione che testimonia la fiducia di Gasperini nei confronti dell’intero gruppo.
Le occasioni concesse dal tecnico sono state sfruttate anche da Pisilli, Soulé e Mora, protagonisti quando la Roma ha dovuto fare a meno dei suoi elementi più attesi. Malen ha già raggiunto la doppia cifra con dieci gol, sette in campionato e tre in Champions, ma alle sue spalle non c’è il vuoto.
In questo avvio di stagione sono infatti dodici i giocatori giallorossi ad aver segnato. Pisilli è il secondo miglior realizzatore con quattro reti, mentre Soulé ne ha messe a segno tre. Tra gli indisponibili resta Dybala, al lavoro per provare a rientrare nella sfida contro il Sassuolo, l’ultima del tour de force.
Guardando alla gara con l’Udinese, Gasperini dovrà ancora gestire l’emergenza e dovrebbe affidarsi a Malen dal primo minuto, con Mora e Soulé alle sue spalle. A centrocampo De Roon potrebbe osservare un turno di riposo, lasciando spazio a Cristante al fianco di Pisilli.
Le scelte saranno condizionate anche dalla trasferta di Manchester. Dopo la partita di Udine, la Roma non farà ritorno nella Capitale: resterà in Friuli per poi raggiungere direttamente l’Inghilterra, con l’obiettivo di dosare le energie nell’ultima settimana prima della pausa per le nazionali.