LA PRESENTAZIONE

Metro A, inaugurata la stazione Lepanto dopo il restyling

La stazione è stata rinnovata in ogni area, dall’atrio alle banchine, per offrire spazi più accessibili, funzionali e accoglienti.

Metro A, inaugurata la stazione Lepanto dopo il restyling

Conclusi i lavori di restyling, terminati lo scorso 2 novembre, la rinnovata stazione Lepanto è stata presentata al sindaco Roberto Gualtieri e all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche la presidente del Municipio Lorenza Bonaccorsi, il presidente della commissione Mobilità Giovanni Zannola e i vertici di ATAC: la presidente Barbara Marinali e il direttore generale Paolo Aielli. Presenti inoltre i rappresentanti di IGPDecaux, che ha curato gli interventi, e alcuni degli artisti coinvolti nel progetto “Albero delle identità”.

L’opera è stata realizzata con la collaborazione delle associazioni LAIC, ALBA e U.I.C.I., degli studenti delle scuole del territorio e dell’Associazione Happy Coaching and Counseling.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che l’intervento restituisce ai cittadini una stazione più bella, accessibile e sicura, grazie alla nuova illuminazione e agli spazi riqualificati. Il progetto rientra nel piano che prevede il rinnovo, entro i primi mesi del 2028, di tutte le 27 stazioni della metro A, attraverso un investimento pubblico sostenuto anche da risorse private.

Secondo Gualtieri, l’obiettivo è migliorare la qualità degli ambienti e rendere più sicuri e confortevoli gli spostamenti quotidiani. A caratterizzare Lepanto è anche il murale dedicato alla solidarietà, realizzato dai dipendenti ATAC insieme ai ragazzi del territorio, alle associazioni e alle persone con disabilità: un lavoro condiviso, pensato per rafforzare il senso di appartenenza a una città accogliente e inclusiva.

Per l’assessore Eugenio Patanè, interventi come quello di Lepanto rappresentano un cambio di passo nella concezione della mobilità cittadina. Le stazioni, ha spiegato, non devono essere soltanto luoghi di transito, ma spazi urbani confortevoli, sicuri, accessibili e piacevoli.

La riqualificazione di ambienti luminosi e decorosi, arricchiti da opere dal valore sociale e comunitario come l’“Albero delle identità”, contribuisce a restituire dignità al tempo trascorso durante gli spostamenti e può incentivare l’uso del trasporto pubblico, promuovendo una mobilità più sostenibile.

Il direttore generale di ATAC Paolo Aielli ha riferito che negli ultimi mesi l’azienda ha svolto indagini rivolte a utenti abituali del trasporto pubblico, non utilizzatori e turisti, per raccogliere opinioni, esigenze e aspettative sui servizi.

Una rilevazione specifica ha riguardato gli interventi di riqualificazione previsti dal Progetto Giubilare 101: il restyling completo delle stazioni di Spagna, Ottaviano, Cipro e Lepanto e i lavori nelle altre 23 fermate della linea A, per un totale di 27 stazioni coinvolte.

I risultati sono stati giudicati molto positivi: oltre il 95% degli intervistati ha notato i lavori e più del 93% li ha valutati favorevolmente. La stazione Spagna ha raggiunto il 100% di gradimento per il miglioramento complessivo. Per ATAC, i dati confermano l’importanza di investire in ambienti più curati, luminosi, accessibili e funzionali, capaci di rendere il viaggio più semplice e accogliente.

I lavori di riqualificazione

Il progetto ha interessato ogni area della stazione, dall’atrio alle banchine, con interventi mirati a migliorare accessibilità, funzionalità e accoglienza. Le lavorazioni più invasive, incompatibili con l’apertura al pubblico, sono state concentrate durante la chiusura estiva iniziata il 18 luglio 2026.

Dopo la riapertura del 31 agosto 2026, le opere rimanenti sono proseguite senza interferire con il regolare servizio. I lavori hanno riguardato pavimentazioni e superfici, illuminazione e impianti, accessibilità, orientamento e servizi della stazione.

Sono stati sostituiti oltre 2.100 metri quadrati di pavimentazione con una nuova resina antiscivolo ad alta resistenza. Inoltre, sono stati restaurati più di 920 metri quadrati di pareti in travertino e oltre 2.100 metri quadrati di soffitti, mentre 640 metri quadrati di pareti sono stati recuperati.

Completamente riqualificate anche otto scale di accesso, comprese le relative superfici in travertino. L’impianto di illuminazione è stato rinnovato con più di 5 chilometri di nuove linee elettriche e 288 corpi illuminanti.

Nell’area dei tornelli sono stati installati nuovi controsoffitti, sostituiti oltre 290 metri di lamiere tecniche e risolti 15 punti di infiltrazione presenti sulle banchine.

Il progetto ha previsto anche la sostituzione di oltre 500 metri di percorsi LOGES per le persone non vedenti e ipovedenti, il rinnovo della segnaletica e il restyling del box del personale.

La biglietteria è stata trasformata nel nuovo ATAC Point, progettato per offrire spazi più funzionali e servizi più facilmente accessibili.