arredi urbani

Il legno della Biennale di Venezia diventa arredo urbano a Roma

Un progetto innovativo trasforma il legno della Biennale in arredo urbano a Roma, grazie alla sinergia con l'Università dell'Arkansas.

Il legno della Biennale di Venezia diventa arredo urbano a Roma

La bellezza architettonica e la sostenibilità ambientale si trasferiscono dalla Biennale di Venezia a Roma, integrandosi nel tessuto urbano della Città Eterna. Prosegue la collaborazione tra Città Verde, un innovativo progetto residenziale nel quadrante sud della Capitale, e la Fay Jones School of Architecture and Design (University of Arkansas), coordinata in Italia dal Direttore Francesco Bedeschi.

Il progetto “Design-Build” coinvolge nove studenti americani del quarto anno di architettura, che daranno nuova vita al legno strutturale utilizzato per il Padiglione Statunitense all’ultima Biennale. Questo materiale proviene da “The Porch: An Architecture of Generosity”, un progetto che ha reinterpretato il portico come spazio di incontro e dialogo, capace di unire diverse comunità e culture.

“Città Verde è nata con l’obiettivo di dimostrare che l’edilizia sostenibile può essere accessibile e portare valore alla comunità”, afferma Alessandro Guglielmi, architetto e fondatore di Città Verde. “Questa collaborazione si inserisce nello spirito del Nuovo Bauhaus Europeo, che pone la bellezza e l’inclusione al centro della transizione ecologica.”

Gli studenti, in un programma di studio di 10 settimane a Roma, hanno catalogato e studiato i moduli lignei originali, partecipando a un contest creativo per riprogettarli in base all’identità di Città Verde. L’iniziativa rappresenta un esempio di economia circolare applicata all’architettura, trasformando componenti temporanei in elementi permanenti di arredo urbano.

Il progetto vincitore, selezionato il 1° giugno, prevede un sistema di sedute geometriche realizzate con il legno recuperato, minimizzando gli sprechi. Al centro dell’installazione ci sarà un elemento totemico, un moderno “albero dei desideri”, progettato per creare zone d’ombra naturali e interagire con le correnti d’aria.

Il fine è creare un nuovo “portico contemporaneo” a Città Verde, un luogo di incontro e socialità che traduce i principi di generosità e inclusione del progetto della Biennale. “Questo progetto incarna la filosofia del ‘Design-Build’, dove progettare e costruire si intrecciano con il riuso”, spiega Vanessa Mingozzi della Fay Jones School.

L’inaugurazione dell’opera si svolgerà il 4 luglio a Città Verde, in concomitanza con la visita di John Folan, Rettore della Fay Jones School, che illustrerà le tecniche utilizzate. I lavori di assemblaggio si svolgeranno nell’ultima settimana di giugno, trasformando Città Verde in un laboratorio di micro-architettura a cielo aperto.

La Leva, attiva nel settore del real estate da oltre 60 anni, ha realizzato oltre 3.000 unità immobiliari, puntando su soluzioni abitative sostenibili e di qualità. Città Verde è la prima iniziativa in Italia a intraprendere un percorso di rendicontazione secondo i protocolli energetico-ambientali per edifici e quartieri.