Un’operazione dei Falchi della Polizia di Stato ha portato all’arresto di sette persone nella periferia est di Roma, smantellando una rete di spaccio ben organizzata. Gli agenti hanno scoperto un deposito di cocaina all’interno di una cassetta per la derattizzazione e un androne condominiale utilizzato come centro di smistamento. Inoltre, sono stati rinvenuti dosi di droga occultate nel cavo orale dei pusher e vedette a sorvegliare le piazze di spaccio.
Le operazioni si sono concentrate in zone come Tor Bella Monaca, Quarticciolo, Ponte di Nona, Tor Sapienza e Tiburtino III. Gli arrestati sono stati colti in flagranza di reato durante scambi di droga e denaro, e sono stati segnalati all’Autorità prefettizia come assuntori. A Quarticciolo, la cocaina era mimetizzata in un deposito, mentre a Ponte di Nona, un ventunenne libico gestiva i contatti con gli acquirenti.
A Tor Bella Monaca, un ventitreenne tunisino è stato arrestato dopo aver tentato di disfarsi della droga durante un inseguimento. In un altro caso, una giovane vedetta ha avvisato di un possibile intervento delle Forze di polizia, ma gli agenti sono riusciti a fermare un ventottenne tunisino con trentacinque involucri di cocaina. A Tor Sapienza, un quarantasettenne romano è stato arrestato dopo una cessione rapida di droga dal finestrino della sua auto.
Infine, una sessantenne romana è stata bloccata nel suo appartamento a Tiburtino III, dove aveva accumulato decine di dosi di cocaina e denaro contante. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.