Un nuovo servizio straordinario di controllo della Polizia di Stato ha avuto luogo nella periferia est di Roma, coordinato dal VI Distretto Casilino. Le verifiche si sono concentrate sulle principali arterie della zona, nelle fermate della linea C della metropolitana e negli esercizi commerciali, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio in via dell’Archeologia. L’operazione ha portato all’arresto di quattro cittadini nordafricani, di età compresa tra i 21 e i 28 anni, colti in flagranza mentre cedevano sostanze stupefacenti. Sono state sequestrate oltre 150 dosi di cocaina, crack e hashish (per un totale di circa 75 grammi) e più di 1.500 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Inoltre, un giovane romano è stato denunciato per possesso di un coltello tipo karambit. Un ventunenne tunisino, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e nuovamente sorpreso a spacciare, ha visto aggravata la misura cautelare con la custodia in carcere. Sul fronte dell’immigrazione irregolare, tre cittadini stranieri sono stati denunciati per possesso di modiche quantità di droga e accompagnati all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti di rito. Un cittadino marocchino è stato espulso e trasferito al CPR di Palazzo San Gervasio. Durante i controlli amministrativi, sono stati sanzionati due esercizi commerciali per un importo complessivo superiore a 5.000 euro, a causa di violazioni relative agli orari di utilizzo degli apparecchi da gioco e alla mancata esposizione della S.C.I.A.
Controlli intensivi
Controlli intensificati a Tor Bella Monaca: 5 arresti
Arresti e sanzioni a Tor Bella Monaca: un'operazione contro lo spaccio.