Controlli intensificati

Sette arresti per spaccio e borseggi a Roma

La Polizia di Stato ha effettuato operazioni mirate contro spaccio e furti.

Sette arresti per spaccio e borseggi a Roma

Le fermate della metropolitana di Roma si sono trasformate in luoghi di spaccio e borseggio, come dimostrano i recenti controlli della Polizia di Stato. Gli agenti del nucleo PolMetro hanno arrestato sette individui, accusati di reati legati alla detenzione di sostanze stupefacenti, furto e rapina impropria.

Il primo intervento ha avuto luogo nei pressi della fermata “Alessandrino”, dove due giovani sono stati osservati mentre si scambiavano un saluto fugace prima di separarsi per completare uno scambio di droga. Uno di loro è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di circa 100 grammi, mentre l’altro aveva 800 euro in contante e un telefono cellulare utilizzato per gestire le consegne. In casa, il pusher nascondeva circa 300 grammi di hashish e materiale per il taglio della sostanza.

In un altro episodio, gli agenti hanno interrotto due tentativi di furto da parte di cittadini peruviani, che si muovevano rapidamente all’interno di negozi senza effettuare acquisti. Uno di loro è stato bloccato in via del Tritone dopo aver rubato uno zaino, mentre un altro è stato fermato in via Nazionale con merce rubata per un valore di circa 300 euro.

Una cinquantaduenne ucraina è stata arrestata in un centro commerciale di San Giovanni per rapina impropria, dopo aver tentato di fuggire con abbigliamento e cosmetici del valore di 445 euro, reagendo con violenza contro un addetto alla sicurezza. Infine, due giovani donne sono state arrestate alla stazione Termini dopo aver rubato il portafoglio a un turista scozzese, utilizzando la tecnica dell’accerchiamento. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.