Il fine settimana segna un esodo estivo da bollino nero sulle strade italiane, con 26 milioni di spostamenti previsti secondo le stime di Anas. Per facilitare il transito, l’83% dei cantieri, pari a 1.175 su 1.414, è stato sospeso o chiuso fino al 7 settembre. Tra le strade più trafficate ci sono la Statale Pontina, la Statale Appia, l’A2 Autostrada del Mediterraneo, l’itinerario E45, la statale 1 Aurelia, la statale 16 Adriatica e le principali direttrici turistiche del Nord e del Sud Italia.
Secondo il Centro di Formazione e Ricerca sui Consumi, gli automobilisti che viaggiano in questo primo esodo estivo dovranno affrontare un aumento significativo dei costi, confrontando i prezzi attuali di benzina e gasolio con quelli previsti per il 2025. I dati rivelano che i proprietari di auto a gasolio sono i più colpiti: nonostante il taglio delle accise, il costo medio del diesel è aumentato del 26% rispetto a luglio dello scorso anno, con un incremento di oltre 43 centesimi al litro, mentre la benzina ha visto un rincaro del 16,5%.
Rispetto all’estate del 2025, i costi per i rifornimenti di gasolio sono superiori di 81 euro sulla tratta Torino-Palermo, quasi 70 euro da Milano a Catania e da Torino a Reggio Calabria, e oltre 50 euro in più per viaggi da Milano a Lecce, da Genova a Catanzaro, da Bolzano a Lecce o da Bologna a Reggio Calabria.
Oltre ai viaggi, la Cna Turismo e Commercio prevede che nel mese di agosto si muoveranno in Italia circa 17,4 milioni di turisti, di cui 8,4 milioni italiani e 9 milioni stranieri, per un totale di oltre 78 milioni di pernottamenti. La spesa turistica diretta supererà i 9 miliardi di euro, con una permanenza media di circa 4,5 notti fino a dopo Ferragosto, che rappresenta il culmine dell’estate italiana. Le mete più ambite dai vacanzieri sono le località balneari, seguite da città d’arte, montagna, laghi e terme, mentre cresce l’interesse per vacanze esperienziali e soggiorni all’aria aperta.