La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, ha ufficialmente approvato il riordino del vincolo idrogeologico e l’aggiornamento del perimetro delle aree vincolate. Questo intervento, atteso da circa trent’anni, consente alla Regione di dotarsi di uno strumento tecnico utile per aggiornare le zone soggette a vincolo e introdurre norme d’uso per la tutela del suolo.
Con questa decisione, il Lazio intende rafforzare la salvaguardia dell’equilibrio idrogeologico del suo territorio, prevenendo i danni causati da frane, erosione e inondazioni legati ai cambiamenti del suolo. L’obiettivo è garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini, allineandosi con le necessità di sviluppo e con la pianificazione urbanistica.
Il vincolo idrogeologico non rappresenta un freno allo sviluppo, bensì un’importante misura di prevenzione e protezione, progettata per orientare gli interventi in condizioni più sicure. Una volta approvato definitivamente dal Consiglio regionale, le nuove informazioni cartografiche saranno rese disponibili in formato digitale sul Geoportale della Regione Lazio, permettendo la consultazione delle mappe aggiornate e sostituendo le obsolete cartografie risalenti a più di un secolo fa.
Manuela Rinaldi ha sottolineato: «Questo aggiornamento era atteso da oltre cent’anni. Le cartografie utilizzate fino ad ora risalgono al Regio decreto del 1923 e il loro aggiornamento era fondamentale per definire regole chiare che uniscano sviluppo e sicurezza del suolo. Questo è un successo della Giunta Rocca, che continua a fornire risposte concrete alla salvaguardia del nostro territorio e delle comunità locali.» Un ringraziamento è andato all’Area pareri geologici e sismici e al CERI dell’Università La Sapienza per l’importante lavoro svolto.