Quattro cittadini stranieri sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve, durante una serie di episodi avvenuti nella notte di sabato nella periferia est di Roma. I Carabinieri della Compagnia di Frascati stanno verificando anche l’ipotesi di una possibile spedizione punitiva con movente razziale.
Secondo le prime ricostruzioni, una vettura di colore chiaro con quattro giovani a bordo avrebbe attraversato diverse strade della zona, sparando alcuni colpi con un’arma ad aria compressa.
Il primo episodio si sarebbe verificato a Torre Angela, in via del Torraccio di Torrenova, dove è stato raggiunto un 35enne pakistano che lavora come rider. Poco dopo, nella stessa area, un altro cittadino straniero sarebbe stato colpito in via Francesco Cozza.
La sequenza sarebbe poi continuata in via Bernardino Alimena, nella zona della Romanina, e successivamente a Tor Sapienza, in via Giovanni Capranesi. Complessivamente sono rimaste ferite quattro persone: due cittadini pakistani di 24 e 35 anni, un 31enne indiano e un 28enne nigeriano. Per tutti le lesioni sono state lievi.
A preoccupare gli investigatori è soprattutto la dinamica: più persone straniere colpite in punti diversi della periferia romana nell’arco della stessa notte. Per questo i Carabinieri considerano anche la possibilità di un’azione organizzata e di un movente razziale, ipotesi che però non ha ancora trovato conferme definitive.
Le quattro vittime ascoltate dagli investigatori hanno infatti dichiarato di non aver udito insulti o frasi razziste da parte degli occupanti dell’auto.
Gli accertamenti puntano ora a ricostruire gli spostamenti della vettura e a identificare le persone che si trovavano a bordo. Un contributo potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nelle aree interessate. L’unico elemento comune riferito dai testimoni resta, al momento, l’auto di colore chiaro.
Gli investigatori non escludono che durante la notte possano essere state colpite anche altre persone, senza che abbiano poi contattato le forze dell’ordine o richiesto cure mediche. Le indagini proseguono per stabilire se gli episodi siano collegati, chiarire il movente e individuare i responsabili degli spari.