«La condanna a dieci anni di carcere inflitta a Joshua Wong rappresenta l’ennesima prova della repressione attuata dal regime di Pechino contro chi difende democrazia e libertà. Con la legge sulla sicurezza nazionale, la Cina ha trasformato il dissenso pacifico in un crimine, cancellando di fatto l’autonomia e le libertà di Hong Kong.
Wong viene punito per aver difeso diritti universali come la libertà di pensiero, di espressione e di partecipazione democratica: principi che nessun regime può eliminare. «L’Europa non può restare in silenzio di fronte a questa repressione: difendere Hong Kong significa difendere i valori fondamentali della nostra civiltà democratica», dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.