A un anno dall’agguato al pullman dei tifosi del Pistoia Basket, la Procura di Rieti ha compiuto un nuovo passo nell’inchiesta sulla morte di Raffaele Marianella, l’autista di 54 anni ucciso da un masso lanciato contro il mezzo dopo la partita con la Sebastiani Basket Rieti.
Gli otto ultrà reatini indagati per omicidio e tentato omicidio hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, l’atto che precede l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Tutti si trovano attualmente agli arresti domiciliari.
Il provvedimento, notificato dal pubblico ministero ai difensori di Manuel Fortuna, Alessandro Barberini, Kevin Pellecchia, Francesco Pastorelli, Giuseppe Aguzzi, Matteo De Santis, Luigi Vagni e Flavio Perotti, apre una nuova fase del procedimento giudiziario.
Le accuse, contestate a vario titolo e in concorso, comprendono l’omicidio volontario di Marianella, il tentato omicidio di Luca Leone, che era alla guida del pullman, e l’attentato alla sicurezza dei trasporti. Le contestazioni sono aggravate dai futili motivi e dall’aver agito in più persone.
Secondo la ricostruzione della Squadra mobile e della Digos di Rieti, l’aggressione avvenne il 19 ottobre 2025, mentre il pullman percorreva il raccordo Rieti-Terni in direzione della Toscana. Un masso scagliato dalla strada sfondò il parabrezza e colpì mortalmente Marianella.
Un secondo sasso raggiunse il vetro all’altezza del posto di guida, senza riuscire a romperlo, mettendo comunque in pericolo anche la vita di Leone.
Gli investigatori collegano l’episodio alle tensioni maturate durante la gara disputata al PalaSojourner tra la formazione reatina e quella toscana, oltre che a precedenti contrasti con tifosi del Cento e del Pistoia, risalenti al gennaio dello stesso anno.
Secondo l’ipotesi accusatoria, dopo un primo tentativo di contatto nel piazzale del PalaSojourner, gli indagati avrebbero seguito il pullman a bordo di diverse automobili fino al chilometro 5,800 del raccordo Rieti-Terni.
In quel punto si sarebbero appostati per lanciare i massi contro il mezzo in transito, dando vita all’agguato costato la vita all’autista Raffaele Marianella.