Controlli dei Carabinieri

Canapa a basso Thc, tre arresti per irregolarità

Arrestati due titolari e un dipendente: sequestrate sostanze, serre e una coltivazione con 8.880 piante di canapa sativa.

Canapa a basso Thc, tre arresti per irregolarità

I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato tre uomini, di 70, 40 e 35 anni, originari di Roma e Ciampino, gravemente indiziati di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il controllo è stato eseguito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castel Gandolfo e della Stazione di Cecchina, con il supporto dei Carabinieri Forestali di Marino e Palestrina, all’interno di un’area agricola nella zona rurale del Comune di Ardea. Qui opera un’azienda impegnata nella coltivazione e nella trasformazione di canapa destinata alla produzione di prodotti a basso contenuto di THC.

Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che i due titolari e gestori dell’attività, insieme a un dipendente, detenevano illecitamente sostanze destinate a finalità diverse da quelle consentite dalla normativa. In un capannone industriale predisposto per la lavorazione e lo stoccaggio erano nascosti 2,6 chilogrammi di resina di canapa e 334 grammi di infiorescenze già suddivise in dosi.

È stata inoltre sottoposta a sequestro preventivo una coltivazione di circa 15.000 metri quadrati, composta da 8.880 piante di canapa sativa.

Gli accertamenti sono stati estesi anche alle abitazioni degli indagati. In una di queste è stata trovata, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, ulteriore sostanza detenuta per finalità commerciali: 12 chilogrammi di infiorescenze di canapa, 3,90 chilogrammi di resina e 3,7 grammi di hashish.

Nella stessa abitazione era presente anche un impianto per la coltivazione e la maturazione dello stupefacente, formato da due serre outdoor all’interno delle quali erano state messe a dimora circa 200 piante di canapa.

I tre uomini sono stati arrestati in flagranza. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Velletri.