sostenibilità

Rally elettrico da Roma alla Via della Seta, tappa ad Astana

L'ambasciatore kazakho sottolinea il ruolo del Kazakhstan come crocevia culturale.

Rally elettrico da Roma alla Via della Seta, tappa ad Astana

È stato avviato a Roma il rally automobilistico intitolato “Marco Polo: il percorso verso la pace, la cultura e lo sviluppo sostenibile”, promosso dal professore della Columbia University Jeffrey Sachs e dal managing partner di M31 Capital Patrick Zhong. L’ambasciata kazakha a Roma ha comunicato che una carovana composta da 13 veicoli elettrici, forniti dalla casa automobilistica cinese Byd, percorrerà circa 15 mila chilometri in 43 giorni, attraversando paesi come Serbia, Croazia, Turchia, Azerbaigian, Georgia, Kazakhstan e Uzbekistan, per concludere il viaggio a Hong Kong. Durante l’evento, l’ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Yerbolat Sembayev, ha evidenziato come gran parte degli itinerari dell’antica Via della Seta attraversi il territorio kazakho. “Come ai tempi dei viaggi di Marco Polo, il Kazakhstan continua ancora oggi a essere un punto d’incontro tra numerose culture, civiltà e religioni”, ha affermato il diplomatico. Sachs ha sottolineato che l’iniziativa evidenzia come il cammino verso la pace e lo sviluppo sostenibile richieda dialogo e cooperazione tra popoli e nazioni. “L’antica Via della seta non era solo una rotta commerciale, ma anche un canale di scambio di conoscenze, culture e amicizia. Oggi quello spirito è più necessario che mai”, ha dichiarato. Zhong ha descritto la spedizione come un tentativo di rivitalizzare lo spirito della Via della Seta attraverso l’interazione umana e il dialogo, mirando a esplorare come i legami storici tra Europa e Asia possano contribuire a costruire un futuro comune basato sulla pace e sullo sviluppo sostenibile.