Controlli sul Gpl

Frode accise: sequestrati 1.820 litri di Gpl e un’autocisterna

Il carico irregolare è stato scoperto durante un controllo stradale della Compagnia di Ladispoli nel territorio di Bracciano.

Frode accise: sequestrati 1.820 litri di Gpl e un’autocisterna

Un intervento della Guardia di Finanza di Roma nel settore della circolazione dei prodotti energetici ha portato al sequestro di 1.820 litri di G.P.L. (Gas di Petrolio Liquefatto), trasportati in contrabbando, e dell’autocisterna impiegata per il traffico illecito.

L’operazione è partita da un normale controllo stradale eseguito a Bracciano dai militari della Compagnia di Ladispoli. Le Fiamme Gialle hanno fermato il mezzo di un’azienda attiva nella vendita di combustibile per uso domestico e, durante gli accertamenti, hanno rilevato gravi discrepanze tra la documentazione fiscale e la quantità effettiva di prodotto trasportato.

Il documento di accompagnamento, l’e-DAS, indicava un carico di appena 200 litri, mentre la strumentazione dell’autocisterna segnalava una volumetria complessiva dieci volte maggiore. Per determinare con precisione l’entità della frode, il veicolo è stato trasferito presso un operatore specializzato, dove il contenuto è stato svuotato e sottoposto a pesatura tecnica in condizioni di sicurezza.

Le verifiche hanno confermato la presenza di un’eccedenza non dichiarata di 1.820 litri di G.P.L., detenuti in nero rispetto alla quantità autorizzata dal titolo di viaggio. Il carico e l’autocisterna sono stati sequestrati. Il conducente e il legale rappresentante della società sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.